Furto Antonello da Messina, trasferiti i quattro custodi

Furto al museo regionale Accascina, trasferiti i quattro custodi

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I lavoratori di turno al momento del colpo saranno spostati in altri siti

I quattro custodi che si trovavano in servizio al Museo regionale Accascina di Messina la sera del 15 agosto 2026, quando sono state rubate le opere di Antonello da Messina, saranno trasferiti in altri siti dei Beni culturali. I dipendenti sono attualmente in ferie e, al rientro in servizio, non torneranno a lavorare nella struttura museale messinese. Si tratta di due impiegate regionali e di due lavoratori Asu che erano di turno nella serata di Ferragosto, quando è stato messo a segno il furto.

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La decisione prevede dunque una nuova destinazione per tutti e quattro gli addetti presenti al museo al momento del colpo. Al termine delle ferie saranno assegnati ad altre strutture appartenenti al sistema regionale dei Beni culturali. Il trasferimento arriva mentre proseguono gli accertamenti su quanto avvenuto all’interno dell’Accascina nella serata del 15 agosto e sulle circostanze che hanno consentito di portare via le opere.

Messina, procedimento disciplinare per i custodi

Parallelamente è previsto l’avvio di un procedimento disciplinare nei confronti dei quattro custodi. Perché la procedura possa partire, il dipartimento dei Beni culturali della Regione Siciliana dovrà prima ricevere la relazione predisposta dalla direttrice del museo, Marisa Mercurio. Sulla base degli elementi contenuti nel documento sarà quindi formalizzato l’iter disciplinare. Il procedimento può prevedere diverse conseguenze e, nell’ipotesi più grave, arrivare fino al licenziamento.
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