PALERMO – La Procura della Repubblica di Termini Imerese si è attivata immediatamente, una volta appresa la notizia della morte di Salvatore Giglia.
Il procuratore Angelo Vittorio Cavallo ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, ma si sta valutando anche l’ipotesi di omicidio come conseguenza di un altro reato che in questo caso sarebbe l’incendio doloso.
È infatti forte il sospetto che ad appiccare le fiamme a Ciminna sia stato un piromane. Giglia sabato scorso ha tentato di salvare la sua villetta in campagna, ma è stato travolto dal fuoco. È deceduto dopo tre giorni di agonia all’ospedale Civico di Palermo. Aveva 26 anni.
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È ancora molto presto per avere risposte. Gli investigatori adesso cercheranno di raccogliere testimonianze e acquisiranno le immagini delle telecamere della zona nella speranza che qualcuna possa risultare decisiva.
Sarà fatta anche una valutazione sulla tempistica degli interventi di soccorso.




