PALERMO – Il deputato regionale di Sud chiama nord, Giuseppe Lombardo, ha chiesto la convocazione urgente della quarta commissione legislativa dell’Ars sulla ripubblicazione del bando Ast per l’assunzione a tempo indeterminato e full time di 73 operatori di esercizio e sullo stato di attuazione del Piano di Risanamento 2025-2029.
Il nuovo concorso per 73 autisti all’Ars
La richiesta arriva dopo la decisione di Ast di riattivare la procedura concorsuale, già avviata all’inizio dell’anno e successivamente ritirata anche a seguito dell’intervento della quarta Commissione e dell’approvazione unanime di una specifica risoluzione. Il nuovo bando è stato adottato in esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di amministrazione di Ast del 6 e 12 agosto 2026.
La notizia è stata pubblicata da LiveSicilia e subito dpo Lombardo è intervenuto. “Non siamo contrari alle assunzioni e non intendiamo mettere in discussione le legittime aspettative di chi parteciperà alla selezione – afferma -. Ma proprio per tutelare i lavoratori e il futuro dell’azienda è indispensabile sapere cosa sia cambiato rispetto a pochi mesi fa. Le criticità economico-finanziarie evidenziate sul Piano di Risanamento erano precise e non possono essere semplicemente archiviate. Se oggi AST ritiene sostenibili 73 nuove assunzioni a tempo indeterminato, vogliamo conoscere gli atti, i numeri e le valutazioni che consentono di affermarlo”.
La situazione di Ast
Al centro della richiesta del parlamentare anche il significativo disallineamento, già emerso dall’esame del Piano dei Servizi e del Personale 2026 e dei dati economico-patrimoniali 2025, rispetto alle previsioni del Piano di Risanamento 2025-2029. Una situazione per la quale era stata indicata la necessità di rielaborare il Piano e individuare azioni correttive per garantire l’equilibrio economico-finanziario e patrimoniale della società.
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Lombardo chiede quindi che vengano auditi l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò, il dirigente generale del dipartimento regionale delle Infrastrutture, della mobilità e dei trasporti Salvatore Lizzio e il presidente di Ast, Luigi Genovese.
“La Commissione deve essere messa nelle condizioni di verificare se il Piano di Risanamento sia stato aggiornato e approvato e, soprattutto, su quali presupposti economici, finanziari e organizzativi sia stata decisa la riapertura della procedura. Su AST non servono zone d’ombra: servono trasparenza, numeri e responsabilità”, aggiunge. La richiesta riveste carattere d’urgenza anche perché la procedura selettiva è già in corso e il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 27 settembre 2026.




