PALERMO – “La riforma delle province è una rivoluzione ormai avviata che non può essere stoppata, ma necessita di importanti correzioni, perché al momento i comuni siciliani vivono in uno stato di grande confusione. Per queste ragioni abbiamo lavorato ad un nuovo disegno di legge che mette ordine ed impegna il Governo a velocizzare l’attribuzione delle funzioni”. Lo dice il vice presidente dell’Ars Antonio Venturino.
“E’ necessario – continua il deputato – che si offra ai Comuni siciliani il tempo necessario ad elaborare in modo sereno e consapevole una scelta strategica per il loro futuro amministrativo. Per questo motivo proponiamo un differimento di 6 mesi. La scelta dei comuni dovrebbe essere frutto di valutazioni legate alle funzioni e alle competenze attribuite ai liberi consorzi ed alle Città Metropolitane, piuttosto che a mere valutazioni di tipo campanilistico”. “In questi mesi abbiamo assistito a numerosi dibattiti in seno ai Consigli Comunali siciliani, – aggiunge – che hanno fatto emergere difficoltà di valutazione e di scelta in ordine alla stessa applicabilità della riforma”.

