ROMA – “I petrolieri avranno gatte da pelare molto dure”. E’ la frase ad effetto pronunciata dal presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, nel corso dell’audizione in commissione ambiente al Senato. Il governatore è stato ascoltato a proposito del protocollo d’intesa siglato da Palazzo d’Orleans con Assomineraria e con alcune aziende che si occupano di estrazione del petrolio, tra cui l’Eni. “Quell’accordo è uno strumento di controllo – ha spiegato Crocetta ai componenti dell’organo parlamentare -. Non autorizza nulla ed è in sintonia con le leggi italiane”. Crocetta ha ricordato che l’intesa prevede la nascita di un comitato “che valuta i nuovi investimenti nel rispetto delle leggi che tutelano l’ambiente”.
Nel corso dell’audizione non sono mancati i momenti di frizione tra i componenti della commissione di Palazzo Madama e il governatore, che ha invitato i presenti “a fare una legge sulle trivellazioni, e in quel caso – ha aggiunto – la rispetteremo”. Infine, Crocetta ha ribadito: “Il mio governo non ha concesso neanche un’autorizzazione per i pozzi”.

