PALERMO – In relazione all’invio del piano sulla sanità alla Commissione competente, il presidente Crocetta e l’assessore Borsellino, comunicano che “tale piano potrà essere inviato solo dopo ricevimento del parere da parte del Ministro della Salute. Il piano – dicono – è già stato definito in tutti i dettagli, è stato esaminato e viene giudicato fortemente migliorativo dei servizi esistenti, sopratutto a livello territoriale e ospedaliero e verrà presentato alla commissione e alla stampa, si spera, in tempi brevi”. Per Crocetta e Borsellino “la giunta non ha alcun ritardo poiché il regolamento attuativo è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 5 agosto scorso”.
Il governo regionale, intanto, si dice “orgoglioso del lavoro fatto sulle partecipate che ha messo in luce non soltanto gli errori del passato ma anche il cambiamento che è in corso e i risparmi che già si sono realizzati. Crocetta – si legeg in una nota – ritiene che su queste questioni ci sia stato “un difetto di controllo che non è riconducibile solo alla vicenda delle partecipate ma anche ad altri settori dell’amministrazione. Basti pensare alla vicenda dei Pip detenuti, c’e’ tutta la vicenda degli imboscati al 118, questioni giá sotto controllo, ma il mancato controllo è sicuramente presente anche in altri settori. Ci sono ad esempio tutte le questioni legate alla gestione degli appalti”.
“Su tutto questo c’è una svolta senza precedenti – prosegue il governatore – e nelle prossime settimane e nei prossimi mesi tutto questo verrà reso noto e comunicato non soltanto ai cittadini ma anche alle autorità competenti. La rivoluzione si fa partendo anche da questo, ognuno deve compiere il proprio dovere. Sono indignato per il lassismo e per le gravi omissioni che abbiamo accertato. Troppa gente ha fatto finta di niente e nessuno pensi di continuare con le logiche del passato o di essere al di sopra dei controlli. Lo sviluppo è figlio anche di una macchina regionale che funzioni veramente e che applichi la trasparenza e la buona gestione. Questo aspetto è uno dei principali motori del percorso di cambiamento che abbiamo avviato”.

