PALERMO – “Nella notte tra domenica ed oggi, si è sfiorata la tragedia nel deposito della Rap di Brancaccio, in via Pecoraino. Una parte del tetto è crollata a terra, senza fortunatamente colpire nessuno dei dipendenti, che in quel momento erano al lavoro. A venire giù è stata una porzione di una lastra che ricopre il tetto degli spogliatoi, composta da materiale che potrebbe essere eternit e quindi contenere amianto”. A denunciarlo è Angelo Figuccia, consigliere comunale di Forza Italia, che prosegue: “Stamattina, ho raccolto le segnalazioni di alcuni operai della Rap che mi hanno informato dell’episodio, e che è stato pure confermato dal presidente della società di piazzetta Cairoli, Sergio Marino, che, presente in audizione nei locali della Terza Commissione Consiliare, ha detto di essere a conoscenza del fatto e che comunque, secondo lui, le responsabilità sono della Curatela Amia, la società proprietaria dei locali a cui la Rap paga regolarmente l’affitto. Dopo aver chiesto al dottor Aldo Iacona, responsabile del Dipartimento di Medicina del Lavoro dell’Azienda Sanitaria Provinciale una ispezione presso il deposito, adesso informerò del fatto la Procura della Repubblica, affinchè sia fatta piena luce sull’episodio, ma soprattutto per evitare che in futuro i dipendenti della Rap corrano seri rischi quando si trovano dentro i locali del deposito. Non è più possibile tollerare oltre questa situazione, che fa scivolare ancora di più Palermo, l’Amministrazione Comunale e la stessa Rap in un degrado sempre più profondo”. L’azienda precisa però che la porzione staccatasi sarebbe minima e che si è già intervenuti per la manutenzione.
“Stamattina, ho raccolto le segnalazioni di alcuni operai della Rap che mi hanno informato dell’episodio".
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