ROMA – Un numero imprecisato di migranti è caduto in mare da un gommone in precarie condizioni di galleggiabilità. Sei i corpi recuperati da una nave della Marina militare intervenuta sul posto. Ancora in corso le ricerche di eventuali dispersi. In sei diverse operazioni di soccorso, tra cui questa, i pattugliatori Orione e Borsini hanno recuperato quasi 500 migranti. I naufraghi che si trovavano a bordo del gommone sono stati quasi tutti recuperati grazie anche all’intervento di due elicotteri.
*Aggiornamento delle 15.10
È’ salito ad otto il numero dei cadaveri recuperati oggi nel Canale di Sicilia dalle navi che operano per il salvataggio dei migranti: sette persone sono morte dopo essere caduti in mare da una gommone, un’altra è stata recuperata a bordo di una piccola imbarcazione diretta verso l’Italia. Gli interventi di soccorso coordinati oggi dalla centrale operativa di Roma della Guardia Costiera sono stati finora 19 e sono stati tratti in salvo oltre duemila migranti. Operano nelle acque a ridosso delle coste libiche unità italiane della stessa Guardia Costiera e della Marina Militare, navi inquadrate nel dispositivo Eunavformed e mezzi di Organizzazioni non governative. (ANSA).

