PALERMO – Il ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti, ha autorizzato la Regione a firmare una nuova ordinanza che permetterà ai comuni di gestire l’emergenza rifiuti andando in deroga “ai limiti ambientali e alle potenzialità degli impianti”. Lo rivela il Giornale di Sicilia, secondo cui Galletti avrebbe concesso tre mesi di tempo a Palazzo d’Orleans per risolvere il nodo rifiuti. Nel frattempo si potrà continuare a smaltire nelle discariche, ma da Roma è arrivato anche un preciso elenco di “impegni da rispettare”. Alla Regione sarebbe stato imposto, per il futuro, anche l’obbligo di portare i rifiuti fuori dalla Sicilia per evitare lo smaltimento in discarica.
“In questo momento abbiamo circa 400 tonnellate di rifiuti in mezzo alla strada e quasi 120 tonnellate dentro ai mezzi che avrebbero dovuto scaricare nella discarica di Trapani, ma purtroppo ciò non è stato possibile perché è piena nonostante il provvedimento della Regione ci autorizzi al conferimento”. Lo dice il sindaco di Mazara del Vallo, Nicola Cristaldi. “Ci dicono che lunedì forse la discarica di Trapani, a seguito dei lavori che farà, potrà ricevere i nostri rifiuti – aggiunge -. Le discariche sono di competenza della Regione. Il sistema rifiuti regionale non funziona, ma mentre si studia la strategia da utilizzare bisogna dire ai Comuni dove portare i rifiuti”. L’emergenza al momento si registra in diversi comuni, tra i quali quello di Castelvetrano dove i cumuli maleodoranti di spazzatura, sparsi ancor di più per le strade dalla pioggia delle ultime ore oltre che dai randagi, si trovano tanto per le vie del centro quanto in quelle della periferia.

