PALERMO – “La decisione del governo Musumeci di opporsi al Fondo perequativo per i Comuni proposto dal Pd rischia di essere un colpo micidiale per le tante amministrazioni locali che vedono affondare i loro bilanci sotto il peso dell’emergenza rifiuti”. Lo dice Giuseppe Lupo, presidente del gruppo Pd all’Ars, a proposito della decisione del presidente della Regione Nello Musumeci che ieri sera all’Ars, nel corso del dibattito sulle mozioni sull’emergenza rifiuti in Sicilia, si è opposto all’emendamento del PD che chiedeva l’istituzione di un Fondo perequativo per compensare le differenze dei costi aggiuntivi, non prevedibili, per i Comuni costretti improvvisamente a conferire i rifiuti in discariche distanti (e quindi a costi maggiori).
“Avevamo previsto l’istituzione del Fondo perequativo ‘salva Comuni’ con un emendamento alla mozione – aggiunge Lupo – ma il presidente Musumeci, anche nella veste di assessore ad interim all’Energia, ha espresso parere negativo determinando il voto contrario dell’Aula”. “Inoltre – conclude Lupo – Musumeci non ha risposto alla richiesta del PD di sapere quando intende nominare il nuovo assessore all’Energia, considerata l’importanza del settore soprattutto in questa fase”.
Soddisfatto, invece, Giuseppe Milazzo, capogruppo di Forza Italia, tra i firmatari dell’unica mozione che è stata approvata al termine della lunga seduta d’aula. “Passa la linea del buon senso e della responsabilità. È stata approvata una linea che detta condizioni organizzative ottimali per la Regione”, ha detto Milazzo. “Con il consenso raggiunto in Aula – continua il capogruppo azzurro – si dà fiducia a Musumeci. Approvata dunque la linea forte che chiede al Governo nazionale il conferimento di pieni poteri per superare la grande emergenza dei rifiuti”.

