PALERMO – Il gup Nicola Aiello ha condannato a 8 mesi una palermitana di 31 anni accusata di stalking. L’imputata, secondo l’accusa, avrebbe perseguitato con minacce e insulti la commessa del panificio di famiglia rea di averle “rubato” il marito. La donna tradita sarebbe passata dalle parole ai fatti: prima tirandole un vassoio di dolci e poi bruciandole il grembiule da lavoro. Tutto è cominciato nel 2014 quando l’ex marito dell’imputata ha deciso di assumere quella che sarebbe diventata prima la sua amante e adesso la sua nuova compagna. (ANSA).
Guai nel panificio. L'accusa.
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