Il benvenuto di Orlando al Papa | "Palermo accogliente e solidale"

Il benvenuto di Orlando al Papa | “Palermo accogliente e solidale”

Il benvenuto di Orlando al Papa | “Palermo accogliente e solidale”
Leoluca Orlando

La lettera del sindaco per l'arrivo del Santo Padre.

La lettera
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PALERMO – ”Palermo è oggi, anche grazie al seme di speranza lasciato da Padre Pino Puglisi e con lui dal Magistero del Cardinale Salvatore Pappalardo, una città in cammino; una città che a venticinque anni da quei giorni tristi e luttuosi, sta ritrovando la propria strada e che pur fra mille difficoltà e contraddizioni vuole porsi all’Italia e al mondo come modello possibile di comunità che accoglie e dialoga, perché riconosce che solo nell’accoglienza e nel dialogo può trovare liberazione, riscatto e sviluppo morale prima ancora che materiale”. E’ uno dei passi della lettera di benvenuto a Papa Francesco del sindaco di Palermo Leoluca Orlando. ”Anche per questo – aggiunge – in sintonia con la intera comunità palermitana, abbiamo in questi mesi manifestato la speranza che il Beato Pino Puglisi possa diventare Patrono della nostra Città metropolitana”.

‘Oggi Papa Francesco – scrive Orlando – incontra tanti frutti nati da quel seme di amore che Padre Puglisi ha gettato: dalla piccola, grande comunità di Brancaccio che ha continuato e continua l’impegno quotidiano di Don Pino, a tutta la comunità ecclesiale certamente, che ha trovato in Don Corrado non solo una guida, ma anche una fonte di forza e fiducia. Papa Francesco incontra anche la città dell’accoglienza e della solidarietà, una città dove ‘non vi sono migranti’, dove tutti e ciascuno, ovunque siano nati e da dovunque provengano, sono e sono riconosciuti come persone, titolari di diritti umani; quella città che nel quotidiano fa proprio, quale che sia la religione professata, quali che siano la nazionalità o il colore della pelle, l’insegnamento evangelico ‘scomodo e impegnativo’ che ci vuole portatori di speranza e di solidarietà”. ”Con migliaia di giovani – continua – e con Fratello Biagio e la sua Missione di Speranza e Carità che sono simboli di una città che riconosce l’unità e l’uguaglianza della comunità umana non solo di fronte a Dio, Papa Francesco incontra una città che si sforza di agire in modo solidale piuttosto che parlare”.(ANSA).

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