BAGHERIA – Dieci misure cautelari, sette arresti domiciliari e tre divieti di dimora sono i numeri dell’operazione “Caronte” sul racket delle sepolture al cimitero di Bagheria. L’inchiesta condotta dalla procura di Termini Imerese coinvolge 34 indagati. Ecco i nomi dei coinvolti nel blitz di questa mattina eseguito dai carabinieri. Ai domiciliari sono finiti Pietro Mineo, Natale Megna, Santo Gagliano, Antonio Galioto, Cosimo Galioto, Vincenzo Graniti e Giacinto Tutino. Divieto di dimora per Giovanni Fiorentino, Gaetano Russo e Vincenzo Bologna.
All'interno le persone coinvolte nel blitz.
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