CATANIA – Ieri, personale delle volanti dell’U.P.G.S.P. ha arrestato Lolo Jumbo, classe ‘75, di nazionalità nigeriana, senza fissa dimora, per spaccio di sostanze stupefacenti. Nello specifico, grazie ai costanti servizi di controllo del territorio mirati alla repressione dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti che da tempo vede ormai dediti numerosi extracomunitari all’interno del quartiere San Berillo, una volante, nel transitare per via Buda, notava all’altezza dell’incrocio con via Carro una persona extracomunitaria intenta a cedere ad un altro soggetto un involucro di carta stagnola; a quel punto entrambi i soggetti si davano alla fuga in direzioni opposte, pertanto gli agenti si ponevano all’inseguimento a piedi dello spacciatore che, dopo aver percorso varie strade, veniva bloccato in via Valle ed identificato per Lolo Jumbo.
Durante le fasi di fuga, non sfuggiva agli agenti il lancio sotto un’altra autovettura di 11 undici dosi di marijuana per un peso complessivo di grammi 15 e di 8 blister di un particolare farmaco, per complessive 80 pillole.
Particolare interesse suscita quest’ultimo rinvenimento poiché risulta che tali pillole, unitamente all’assunzione di alcolici, diano lo stesso effetto psicotropo dell’eroina. Indosso al Jumbo, incensurato, senza fissa dimora e titolare di permesso di soggiorno, veniva rinvenuta la somma di euro 10. Lo stesso veniva condotto presso la Questura e dopo essere stato sottoposto ai rilievi foto dattiloscopici, su disposizione del pm di turno, veniva associato al carcere di Piazza Lanza in attesa dell’udienza di convalida presso il Gip del Tribunale.
Gli agenti delle Volanti hanno arrestato il catanese Santo Leonardi, cl’91, per furto con strappo. Nello specifico, in serata, giungeva su linea 113 segnalazione da parte di una donna la quale affermava di esser stata strattonata da un soggetto che poi le avrebbe sottratto la propria borsa all’uscita del Bingo di via Caronda fuggito a bordo di una Smart che lo attendeva a pochi metri dall’accaduto, condotta da altro soggetto che veniva visto da una donna in compagnia della vittima indicando che l’auto si allontanava in direzione circonvallazione. Grazie alla descrizione del modello di auto, alla targa fornita e ad altri particolari, una volante che transitava in zona si poneva alla ricerca dei due correi e, poco dopo, intercettava in una vicina via la stessa autovettura la quale procedeva a velocità. Da quest’ultima, poco prima di esser bloccata, usciva il conducente che, prontamente fermato dagli agenti, nonostante in un primo momento riuscisse, grazie alla condotta chiaramente ostruzionistica opposta agli agenti dal gran capannello di parenti abitanti nella stessa via, a fare ingresso nello stabile in cui abitava, poco dopo veniva condotto in Questura.
La perquisizione dell’auto dava esito negativo. In Questura il Leonardi veniva altresì riconosciuto da una donna in compagnia della vittima, quale conducente dell’auto datasi poi alla fuga, e pertanto veniva tratto in arresto in ordine al reato di furto con strappo in concorso con persona ancora da identificare. Su disposizione del pm di turno l’arrestato veniva collocato nelle camere di sicurezza della Questura in attesa della direttissima prevista per la giornata di domani.

