Cavallo rinchiuso in un tugurio |Sequestrato l'immobile

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Il responsabile è indagato in stato di libertà.

via Curia
di
1 min di lettura

CATANIA – La Polizia di Stato ha indagato in stato di libertà: 

• G.G. ( cl.1989) 

in quanto ritenuto responsabile del reato di maltrattamento di animali. Nell’ambito dei consueti servizi di controllo straordinario del territorio finalizzati a verificare la presenza di stalle abusive in territorio cittadino, nella mattinata di ieri personale della Squadra Mobile, congiuntamente a personale del Commissariato di P.S. “San Cristoforo”, dell’UPGSP – Squadra a cavallo, del Gabinetto Regionale Polizia Scientifica e dell’ASP di Catania, si è recato in questa via Curia, nel rione di San Cristoforo, ove era stato acquisita la notizia che all’interno di un locale terrano vi era detenuto un cavallo in condizioni di disagio sanitario ed ambientale.

Giunto sul posto, il predetto personale appurava che un locale di 20 mq. circa, che risultava chiuso da una saracinesca avvolgibile che impediva qualsiasi forma di ricircolo d’aria, era stato adibito a ricovero e stallaggio per un cavallo dal mantello baio, razza P.S.I. (purosangue inglese). L’immobile, in pessime condizioni igienico-sanitarie, per la scarsa aerazione, per assenza di luce – era illuminato da luce artificiale – e per le anguste dimensioni risultava assolutamente inidoneo a fungere da ricovero e stallaggio del cavallo.

L’equino veniva sottoposto, dal veterinario dell’ASP intervenuto sul posto, ai controlli di rito, risultando affetto da una ferita lacero contusa al nodello anteriore destro e in evidente stato di agitazione psico-motoria dovuta alla forzata immobilità. L’immobile veniva sottoposto a sequestro mentre il cavallo, che si accertava essere stato registrato alla nascita con il nome di “Pistillo”, anch’esso sequestrato, veniva affidato ad un apposito centro di recupero.

Immagine di repertorio

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