CATANIA – Un equivoco. Il presidente della Sostare, Gilberto Cannavò, ci tiene a spiegare cosa sia veramente accaduto ieri sera, e di chi siano le responsabilità di quanto avvenuto in Consiglio ma, soprattutto, di chi siano le affermazioni contro i consiglieri comunali. “Fondamentalmente ci siamo capiti male – spiega a LivesiciliaCatania. Nel novero delle attività giornaliere, avevo chiesto al mio consulente, di redigere un pezzo di replica alle affermazioni di tre consiglieri comunali che hanno parlato di sprechi all’interno della società. Avevo chiesto una replica, ma non con quei toni e quelle parole”.
Non aveva, dunque, intenzione di tacciare i componenti dell’assemblea cittadina di nulla, Cannavò, che aggiunge: “Sui consiglieri non ho mai polemizzato – sottolinea – anzi, mi sono sempre messo a disposizione nel rispetto del lorto ruolo e del loro lavoro. Ieri sera, inoltre – aggiunge – ero in aula a seguire la seduta”.
E, sulle accuse che gli sono state rivolte, in relazione a presunti sprechi, Cannavò vuole dire la sua. “Quanto affermato, in realtà, non è esatto – afferma. dal 2014, quando mi sono insediato, la previsiomne di perdita era di circa un milione di euro. Oggi l’abbiamo ridotta a 250 mila euro, garantendo i livelli occupazionali. E stiamo facendo un ulteriore sforzo per il biolancio in lavorazione”. L’augurio del presidente è che i lavori sulla delbera riprendano il prima possibile. “e serenamente” – conclude.
Di seguito la nota ufficiale mandata dal presidente ieri sera stesso. “Mi scuso con tutti i Consiglieri Comunali per le dichiarazioni pubblicate. Avevo dato mandato ad un mio collaboratore di rispondere ad un articolo pubblicato relativo a presunti sprechi alla Sostare, ma il mio messaggio è stato evidentemente travisato. Preciso che va riconosciuto il lavoro svolto dagli stessi Consiglieri, specialmente per la delibera della Sostare. Chi mi conosce sa che sono una persona mite e che da quando rivesto il ruolo di Presidente ho sempre mantenuto un profilo rispettoso delle istituzioni e dei loro rappresentanti, anche in occasione degli attacchi ricevuti, operando sempre nel massimo rispetto del Consiglio Comunale.
Sono sempre stato presente ed attento alle attività svolte nelle commissioni consiliari, rendendomi disponibile al confronto con tutti, né è prova la mia presenza ai lavori d’aula fino alle ore 21.00”. Continua il Presidente “Auspico dunque che i lavori d’aula continuino con serenità, per il bene della società Sostare, dei lavoratori e della città”.

