CATANIA – “A Iano Lo Certo dobbiamo l’intuizione di una Uil catanese carica di umanità e radicata nel territorio, autorevole interlocutrice delle istituzioni grazie alla forza del proprio impegno al servizio dei lavoratori e dei cittadini. Ricordiamo il sorriso, la determinazione, la lungimiranza di un uomo che ha fatto la storia del sindacato in terra d’Etna e in Sicilia!”. Così, il segretario generale della Uil di Catania Fortunato Parisi ricorda Sebastiano “Iano” Lo Certo, morto all’età di 72 anni. Lo Certo fu alla guida dell’organizzazione sindacale catanese tra il 1985 e il 1996. Su indicazione di Fortunato Parisi, nelle sedi del “Sindacato dei Cittadino” tutte le bandiere sono da stamattina esposte a lutto.
“Con la morte di Iano Lo Certo si spegne un pezzo di storia del sindacato catanese e va via, per me, un maestro di vita e di umiltà, capace con le sue azioni di mettere il lavoratore sempre al centro di ogni battaglia per tutelarlo professionalmente e privatamente, aiutandolo nei momenti di difficoltà e accompagnandolo a superare ogni ostacolo”.
Con questo commosso ricordo Stefano Passarello, segretario provinciale della UIL FPL, rende omaggio a un uomo saggio e onesto, integerrimo e umile come Iano Lo Certo la cui morte lascia un vuoto incolmabile nella famiglia, negli amici e nel sindacato, quello stesso sindacato che grazie a lui è cresciuto negli anni (Lo Certo fu alla guida della UIL dal 1985 al 1986) e che gli ha permesso nella categoria FPL di primeggiare in diversi ospedali della città.
“Ricordo – dice Passarello – le lotte condotte insieme in nome della UIL FPL quando Iano ne era alla guida: non erano anni facili quelli in cui operavamo, soprattutto per la sanità. Ad esempio all’ospedale Vittorio Emanuele per avere lo stipendio i lavoratori assettavano anche 4/5 mesi. Ma grazie a Iano Lo Certo, e alle sue innegabili doti di mediazione e di dialogo, le cose si sistemarono e quel personale – che fino a prima voleva scappare da quel nosocomio – è rimasto facendolo diventare punto di riferimento nella sanità catanese. Insomma se oggi l’azienda vanta un così grande successo il merito è anche di Iano Lo Certo che riuscì a primeggiare nelle varie elezioni sindacali raccogliendo di volta in volta un grandissimo numero di iscritti che fecero diventare la UIL e la UIL FPL il primo sindacato di categoria. Non a caso nel 1993 a Sorrento venne eletto presidente della UIL Sanità, un riconoscimento da noi tutti dovuto”.
“Questo – conclude Passarello – è solo uno dei tanti ricordi che ho la fortuna di condividere con un uomo come Iano Lo Certo la cui scomparsa mi addolora profondamente perché insieme a lui va via un pezzo della mia vita e del mio cuore”.La segreteria provinciale della UIL FPL si stringe alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno avuto l’onore di conoscere Iano Lo Certo.

