CATANIA – Il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera “Garibaldi”, dott. Giorgio Santonocito, e il Commissario Straordinario dell’ASP di Catania, dott.ssa Rosalia Murè, hanno definito i contenuti dell’integrazione all’accordo per la concessione in comodato d’uso dei locali della struttura sanitaria “San Luigi-S.Currò” di Viale Flaming, già sottoscritto dalle parti nel gennaio scorso. Tra le novità introdotte all’intesa, che prevede anche un dettagliato regolamento per il funzionamento generale dei servizi, vengono precisate specifiche misure per la organizzazione razionale dell’ambulatorio di radiodiagnostica e delle attività di intramoenia.
Peraltro, a margine dell’integrazione tra le due aziende è stata concordata anche l’istituzione in via sperimentale di un ambulatorio di codici bianchi presso il dipartimento di emergenza del presidio ospedaliero Garibaldi-Centro. La questione del triage e della priorità di accesso nei pronto soccorso della città è stata recentemente dibattuta in seguito alle visite della Commissione dei saggi del Comune di Catania presso le strutture di emergenza delle aziende ospedaliere catanesi, soprattutto dopo le numerose segnalazioni riguardanti i lunghi tempi di attesa. Siffatto ambulatorio sarà ubicato nei locali limitrofi al Pronto Soccorso e sarà gestito attraverso il supporto dei medici di Medicina Generale dell’ASP etnea.
“Con questo ulteriore intervento – afferma Giorgio Santonocito – si definiscono alcuni aspetti importanti per la città. I nuovi progetti dell’ASP per l’ospedale San Luigi consentiranno di rispondere alle esigenze di cura di numerosi pazienti, grazie a una programmazione che coinvolgerà tutto il territorio. Peraltro, l’idea di prevedere nello stesso accordo una collaborazione specifica per la nascita di un ambulatorio di codici bianchi, presso il pronto soccorso del Garibaldi-Centro, rientra fortemente in quel piano di potenziamento dell’emergenza nel centro cittadino più volte ribadito anche dal Sindaco Enzo Bianco”.
Le modalità di assicurazione del servizio, di individuazione del personale relativo e quanto altro attinente ai rapporti tra le due aziende saranno successivamente definiti attraverso specifica convenzione. “Ritengo questo accordo un tassello importante per la migliore razionalizzazione della sanità catanese e auspico, per il futuro, una sempre più proficua collaborazione tra tutte le aziende ospedaliere e sanitarie dell’area metropolitana. Peraltro, l’assessore Borsellino mi personalmente ha espresso la sua volontà di ripetere l’esperienza in altre città siciliane”.
Tra le peculiarità dell’accordo, inoltre, rileva anche la definizione delle modalità di concessione degli spazi destinati alle Centrali Operative di Emergenza 112 e 118 per il bacino di Catania.

