Inchiodato dalle tracce di sangue |Avrebbe ferito un 23enne

Inchiodato dalle tracce di sangue |Avrebbe ferito un 23enne

Inchiodato dalle tracce di sangue |Avrebbe ferito un 23enne
Le tracce ematiche sulla cassetta di legno

Fatta luce sul tentato omicidio avvenuto il 13 dicembre in Via Alcantara a Nesima.

Carabinieri
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CATANIA – Lo avrebbe ferito con diversi colpi di fendenti causando gravi ferite che avevano messo seriamente in pericolo la vita di un 23enne. Per i carabinieri non ci sono dubbi a commettere il tentato omicidio dell’11 dicembre in Via Alcantara a Nesima sarebbe stato M.M. 53 anni, destinatario di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip di Catania. Arrestato sabato il catanese, incensurato, sarebbe stato l’autore dell’aggressione avvenuta – secondo le ricostruzioni degli investigatori – al culmine di una lite.

Quel giorno di dicembre, il 23enne è arrivato in fin di vita all’Ospedale Garibaldi, con due profonde lesioni da punta e da taglio, una all’altezza dello sterno e una al fianco sinistro. I fendenti avevano reciso vasi importanti provocando una rilevante emorragia interna: il giovane è stato sottoposto ad un delicatissimo intervento chirurgico. Fortunatamente l’operazione è riuscita e l’uomo ora sta bene. ,

A chiudere il cerchio delle indagini sono state alcune tracce di sangue trovate sulla cassetta degli attrezzi dell’odierno arrestato. Questi elementi probatori insieme ad altri riscontri hanno permesso di aveve gravi e concordanti indizi a carico del 53enne. Sarebbe stato lui, dunque, a sferrare quei colpi che fortunatamente non hanno causato la morte del 23enne.

 


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