Politiche, rush finale |Nuovi equilibri in ballo

Politiche, rush finale |Nuovi equilibri in ballo

Politiche, rush finale |Nuovi equilibri in ballo

I principali protagonisti della corsa a sindaco di Catania sono impegnati nel voto per le politiche che si concluderà alle 15:00. Un vero e proprio braccio di ferro che consegnerà nomi, numeri e coalizioni alla nuova campagna elettorale per le elezioni amministrative. Una volta per tutte sarà possibile misurare le forze in campo. Non si escludono colpi di scena. Su twitter #LiveEleCT

verso le comunali
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CATANIA – Quella passerella bipartisan iniziata subito dopo il nubrifagio che ha rischiato di devastare la città, porta il segno di una campagna elettorale per la corsa alla poltrona di primo cittadino, che prosegue incessante almeno dallo scorso settembre.

In questi mesi abbiamo assistito a candidati decisissimi mascherati da indecisi, ad aspiranti senatori che sceglievano improvvisamente Catania, a parlamentari che si ri-lanciano alla conquista di Montecitorio promettendo di essere pronti a rinunciare. Non sono mancati giudici indecisi che intanto si sono dimessi dall’Anm e siedono in prima fila a tutta le manifestazioni più o meno organizzate dalla cosiddetta società civile.

Per non parlare dei nostrani Forrest Gump, che hanno scoperto piazze e strade di centro e periferia, con tanto di comunicati stampa.

Un dato sarà inesorabile: il responso delle urne consentirà di misurare realmente le forze in campo. Dopo le 15:00 tutto non sarà come prima.

Il centrodestra che pesca a man bassa alle falde dell’Etna da oltre un decennio saprà se i cittadini sono soddisfatti di come sono andate le cose e non ci sono angeli, né “angelini” che tengono.

All’interno della coalizione sarà possibile capire cosa vuole fare il Pdl da grande: lanciare la sfida al sindaco uscente o accodarsi nel tentativo di pensare di mantenere la guida la città? Un appunto: grazie al ruolo degli autonomisti il Pdl non governa il Comune almeno dal 2005.

I rivoli imbizzarriti del centrosinistra più o meno democratico, peseranno ciascuno sulla base delle crocette ricevute.

Stesso discorso per centristi e grillini. Con un appunto di non poca importanza: alle comunali il voto del sindaco non è lubrificato dal trascinamento delle liste.

Ecco perché ogni singola percentuale conquistata alle politiche consentirà improvvise accelerazioni di alcune formazioni, e possibili brusche fermate di altre.

E qualcuno potrebbe pensare a fare le valigie, già oggi pomeriggio.

 


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