A casa con l'auto di servizio| Funzionario regionale denunciato

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Commenti

    E’ l’ufficio regionale da cui dipende che deve e può pun irlo più equamente

    Licenziato subito. E’ una offesa ai tanti che un lavoro non lo riescono a trovare e che sono anche beffeggiati da chi invece ce l’ha. E’ un reato anche più fastidioso di quanti timbrano illecitamente.

    Ma con tutto quello che succede da sempre alla Regione questo me lo considerate un grande reato degno di tanta visibilità mediatica? Io guarderei alle travi piuttosto che alle pagliuzze negli occhi.

    Sanzioni per chi sbaglia, senza pietà ma senza vendetta e nel rispetto della legge. Ciò detto, condivido il fatto che questa notizia torna utile soltanto a beneficio di certa politica e di certa stampa, pronti a massacrare la categoria dei dipendenti regionali (che, se e quando sbagliano, ripeto, devono essere sanzionati), per proteggere i veri problemi, gravissimi e causati proprio esclusivamente dalla politica tutta.

    se accertato….è sempre qualcosa di fastidioso… semmai alla Regione nessuno controlla? O il danno giustifica un controllo ed il pedinamento dell’attività giudiziaria….

    Chissà…..magari il funzionario dimostrerà che, così facendo, faceva anche risparmiare l’amministrazione, riducendo i km che l’auto avrebbe dovuto percorrere per raggiungere le aree rurali della provincia, per la dovuta attività di controllo, partendo dalla propria residenza invece che dal garage della sede dell’assessorato.
    Il reato di peculato si concretizza quando ci si appropria di beni altrui, non quando li si utilizza per i compiti assegnati.
    Peraltro, il soggetto in questione, guidando l’auto personalmente e non ricorrendo al servizio prestato da un autista regionale o al rimborso spese per missioni con mezzo proprio (come invece avrebbe potuto ottenere), ha ulteriormente contribuito a contenere le spese di gestione.
    Spero che tutte queste riflessioni siano state fatte prima di denunciare e sbattere il “mostro regionale” in prima pagina.

    hai tralasciato che quando hai un auto assegnata, ti devi occupare personalmente anche se a spese della regione, a far fare la Manutenzione, a controllare ogni minima cosa, se l’assicurazione è scaduta oppure no (la regione ti fa di questi scherzetti inizio anno non sempre, ma ogni tanto capita) se bisogna sostituire le gomme etc, come se in fin dei conti l’Auto è tua e ne devi controllare lo stato di efficienza, Anche le Multe sono TUE ovviamente perchè logicamente il dipartimento te le gira, per ottemperare al pagamento. ed ovviamente dichiarazione di chi guida per i punti patente etc etc

    si dice che il pesce comincia a puzzare sempre dalla testa , abbiamo beccato il pesciolino,
    lo squalo non lo prendiamo mai
    i pesci grossi sono intoccabili

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Leggo con attenzione la presentazione dell onorevole varchi, quale ha citato le richieste atte dei cittadini e la proiezione veritiera da portare avanti, essere onorevoli,sindaci o presidente della regione,non da una garanzia automatica per saper gestire una amministrazione, ma se nel corso della coalizione vi sono energie di espressiva positive e saper amministrare, credo sia il giusto momento di pare tutti un passo indietro e dare la possibilità ed il riconoscimento ad una donna di elevate capacità con attitudini di sapere organizzare ed amministrare sia assolutamente giusto. Da porre fine, alle correnti. È necessario rinnovarsi, e non pensare alla storia, bensì al futuro ed al successo per tirare su la Sicilia ed i siciliani. Salvo martorana

Cara Carolina, da dirigente di partito che guarda alla politica con la P maiuscola, dovresti ricordarti di quegli (ex)imprenditori Innocenti con la I maiuscola che l'antimafia ha ingiustamente distrutto. Persone oneste con la O maiuscola che davano Lavoro con la L maiuscola che la giustizia con la g minuscola ha distrutto e che questo governo non ha neanche degnato di uno sguardo. Non bastano i proclami e le interviste, non basta immergersi nello studio di proposte che non verranno mai portate avanti. Fratelli di Italia, che dice di ispirarsi a quella destra per cui ti sei tanto prodigata come matricola universitaria, non solo in tutti questi anni, nonostante i ripetuti solleciti che gli sono stati rivolti, non ha fatto nulla per aiutare le vittime riconosciute degli errori giudiziari ma ha addirittura bloccato proposte di legge che, se approvate, potrebbero ridare alla giustizia il suo autentico significato, aumentando le garanzie e senza depotenziare la lotta alla mafia. Piuttosto che accogliere l'invito del "caro direttore" , dovresti sfruttare il ruolo di primo piano che occupi in Parlamento e nel tuo partito per Fare. Ed è il momento di Fare, senza se e senza ma. Quegli imprenditori aspettano di potere tornare a fare impresa. Fino a che non si risolveranno alcuni problemi della legislazione antimafia, la cui mala applicazione ha generato disastri, distrutto imprenditori innocenti e azzerato quel tessuto produttivo che tutti a parole dicono di avere a cuore, "antimafia", "giustizia" e "impresa", saranno solo vuote parole, utili solo alla campagna elettorale e nient'altro. La mia stima nei tuoi confronti rimane immutata, nonostante l'amarezza. Colgo l'occasione per invitarti ad un dibattito pubblico su questi temi.

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