Mohamed Abrini, jihadista arrestato ieri e che ha ammesso di essere l’uomo col cappello dell’attacco all’aeroporto di Zaventem, era pronto a colpire di nuovo in Francia insieme ad
altri terroristi. Lo ha confermato la procura federale belga dopo prime indiscrezioni di stampa di ieri. La procura conferma in particolare che Abrini ed i suoi complici erano pronti a colpire in Francia e che spiazzato dall’inchiesta, ha deciso invece, vista l’urgenza, di colpire Bruxelles. Secondo gli inquirenti insieme ad Abrini, ricercato dai tempi degli attacchi del 13 novembre come complice di Salah Abdeslam, arrestato il mese scorso, facevano parte del commando di Zaventem Najim Lachraoui e Ibrahim El Bakraoui, i due kamikaze.
Il jihadista ha ammesso di essere l'uomo col cappello all'aeroporto di Zaventem.
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