CATANIA – “Non bastavano le notizie degli ultimi mesi sul cimitero comunale e sul chiosco della villa comunale. La cronaca politica si arricchisce ora di un’ulteriore dimostrazione delle divisioni interne al centrodestra”. È quanto afferma il segretario regionale del Partito Democratico Sicilia, Anthony Barbagallo, intervenendo sulla crisi politica che ha portato alla sfiducia della sindaca di Aci Catena.
Le dichiarazioni sono arrivate a margine di un incontro con il circolo del Pd di Aci Catena. Secondo Barbagallo, la sfiducia sarebbe la conseguenza delle tensioni all’interno della stessa maggioranza, esplose dopo il posizionamento politico assunto dalla sindaca Margherita Ferro.

Per il segretario regionale dem, il Partito Democratico è già al lavoro per costruire un’alternativa all’amministrazione uscente, con un progetto politico e una classe dirigente capaci di rappresentare un cambiamento per il Comune.
“Vogliamo costruire un’alternativa non solo nelle idee e nel progetto politico, ma anche nei nomi delle donne e degli uomini da proporre alla cittadinanza”, afferma Barbagallo, che critica il centrodestra accusandolo di aver segnato la vita amministrativa di Aci Catena con “clientele, scandali” e con una gestione culminata nel dissesto finanziario dell’ente.

