Postino molesta bimbi | su Skype

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Una madre ha denunciato il caso alla Polizia dopo aver scoperto cosa faceva il figlio su Skype.

LA DENUNCIA
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1 min di lettura

Un postino quarantenne è stato arrestato a Bari dalla Polizia per violenza sessuale e detenzione di materiale pedopornografico a seguito di una denuncia presentata da una famiglia di Vercelli. Da quanto emerso dagli atti d’indagine della Polizia postale, l’uomo si fingeva donna per adescare minorenni e indurli a compiere atti sessuali in webcam.

Le indagini sono state avviate dopo la denuncia di una madre che, rientrata in casa prima del previsto, ha scoperto il figlio tredicenne nudo nel salotto di casa intento a chiudere frettolosamente una conversazione via Skype con uno sconosciuto.

Dopo i primi tentativi di spiegazione del figlio, la donna è riuscita a recuperare l’utenza telefonica da cui è partita la chiamata rivolgendosi alla Sezione della Polizia postale di Vercelli. Proprio dal numero di telefono individuato dalla donna, i poliziotti sono risaliti a un postino. Nei suoi hard disk ci sono filmati di minorenni cui il postino ha chiesto di compiere atti sessuali allo scopo di filmarli e registrarli

L’uomo, hanno ricostruito gli inquirenti, assumeva una falsa identità in rete fingendosi una giovane donna che ai ragazzi di sesso maschile chiedeva di esibirsi in giochi erotici da soli oppure coinvolgendo amici, fratelli e/o sorelle anche molto piccoli. L’uomo chiedeva anche ai ragazzini di toccare i congiunti mentre dormivano assistendo alla scena tramite webcam. 

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