Aggressione in via Candelai | Pestati un ragazzo e la sorella - Live Sicilia

Aggressione in via Candelai | Pestati un ragazzo e la sorella

Via Candelai

Punti di sutura e naso rotto per una 24enne che si trovava col fratello 19enne in un night club.

PALERMO
di
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PALERMO – La voce di Ylenia è flebile, il suo dolore fisico è tangibile almeno quanto quello morale. E’ reduce da due giorni da incubo, durante i quali è stata sottoposta ad una tac e a diverse analisi in ospedale: solo oggi è tornata a casa, con punti di sutura alla fronte, il naso rotto e ventuno giorno di prognosi. Forse dovrà essere operata. Anche a suo fratello sono stati sferrati due pugni in testa, ma per fortuna non ha riportato ferite gravi.

Gabriele ed Ylenia Baio hanno 19 e 24 anni. Sono due giovanissimi palermitani, la ragazza studia in Inghilterra e in questi giorni si trova a Palermo per stare vicino al padre, che ha avuto alcuni problemi di salute. “I miei amici mi dicono da tempo che Palermo è cambiata in peggio, ma fino a pochi giorni fa ero scettica, non volevo crederci. Ho avuto una dimostrazione evidente del livello a cui si è arrivati e del genere di persone che purtroppo frequentano i locali”. La violenza ha preso vita sabato notte, intorno alle 2,30, in un night club di via Candelai, nel centro storico. “Eravamo andati al Popchoc per trascorrere qualche ora in spensieratezza visto che le ultime settimane erano state molto pesanti – racconta Ylenia -. Volevamo solo ballare, divertirci un po’. La serata era con ingresso in lista, io e mio fratello siamo andati con un gruppo di amici”.

Tra la musica, le chiacchiere e le risate, però, la ragazza ha improvvisamente avvertito alcuni momenti di tensione. “Una mia amica mi ha presentata al suo gruppo di amici, tutti ragazzi di circa trent’anni. Uno di loro ha cominciato ad agitarsi quando è stato sfiorato da mio fratello che ballava con la sua fidanzata. L’ho raggiunto e ho cercato di calmarlo, dicendogli che nessuno voleva infastidirlo. La scintilla – prosegue Ylenia – è scattata quando questo gruppo ha sollevato in aria la mia amica e poi me, per scherzare. Mio fratello non conosceva la comitiva ed ha subito chiesto spiegazioni, ma la reazione dello stesso ragazzo già palesemente nervoso ed ubriaco, è stata terribile. Li ho visti discutere, li ho raggiunti. Mio fratello mi dava le spalle quando gli è stato sferrato il pugno: lui si è spostato per evitarlo e sono stata colpita io”.

A quel punto la 24enne ha cominciato a sanguinare. E’ stato il panico. E’ stata soccorsa dagli amici del fratello e dall’organizzatore della serata. “Ma nulla è stato fatto per bloccare l’aggressore – dice – visto che i due gruppi sono stati costretti a lasciare il locale dai buttafuori. Per fortuna io in pochi minuti sono stata trasportata in ospedale, così come mio fratello. Ho denunciato tutto ai carabinieri, sono sconvolta per quello che mi è accaduto. Mi rendo conto che una semplice serata può trasformarsi in tragedia senza che nessuno se ne renda conto e il mio pensiero va ad Aldo Naro, alla sua tragica fine che adesso, purtroppo, mi spiego ancora meglio”.

E’ la stessa vicenda che ricorda il papà dei due ragazzi, che poche ore fa si è sfogato con un post su Facebook per raccontare quanto accaduto: “Non è possibile che in una sera qualunque un genitore rischi di perdere i propri figli – dice Salvo Baio -. Sono arrabbiato, amareggiato per quello che questa società è in grado di fare a due ragazzi dolci ed educati come Ylenia e Gabriele. Volevano soltanto trascorrere una serata coi propri amici e invece si sono trovati a tu per tu con qualcuno senza scrupoli. Spero gli inquirenti facciano il proprio dovere: io non voglio vendetta, vorrei soltanto chiedesse perdono ai miei ragazzi e alla nostra famiglia per ciò che ha fatto. Sarebbe un modo per dare a se stesso una seconda possibilità”.


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Commenti

    Personalmente non manderei i miei figli in questi postacci del centro storico… minimo minimo si prendono il colera o la meningite. Secondopoi, il giro di alcol piscio finte canne cocaina e erba non giustifica che ci mettano piede neache i cani e i porci…terzo poi, appena piove ti cade un palazzo in testa…

    Come mai gente per bene e buona ancora oggi frequenta i locali di via candelai?? Noi abitiamo nelle vicinanze e quasi ogni sera intervengono le forze dell’ordine per evitare risse… un posto da evitare perché frequentato da qualche persona fuori di testa che esce solo per litigare

    Giovani perbene, scappate! Lasciate che solo la feccia dell’umanità resti in questa fogna che è diventata la Sicilia, dove solo i sorci possono sopravvivere con i loro metodi orridi. Ormai non c’è più speranza per il futuro, il deserto morale, civile ed economico ha guadagnato ogni aspetto della vita di questa terra rendendola arida. Almeno una volta si poteva dire che a Palermo puoi uscire di sera senza preoccupazioni. Ed era l’unica consolazione nella pochezza di tutto il resto. Adesso neanche quello.

    Che il Sig Sindaco si occupi di convocare un tavolo per l’ordine e la sicurezza pubblica e di concerto con prefetto e questore picchetti queste zone una volta e per tutte.E soprattutto si installino in queste zone telecamere di videosorveglianza.Deve scapparci il morto?

    Cittá svenduta da incompetenti, indifferenti che raccontano di una cittá che non esiste.
    Palermo é pessima come chi l’amministra con mollezza.
    Inauguriamo, festeggiamo e tartassiamo il ceto medio.

    Dovrebbero pagare me e i miei figli per andare nei cosiddetti luoghi della “movida palermitana”… oggi si tratta di luoghi in cui il più pulito è pregiudicato per furto, rapina, droga spaccio e pedofilia, lui e la sua famiglia sino al dodicesimo grado, e io ci vado??? @tummaggini

    se fai Zone Pedonali e ZTL, dovresti inserire anche la sicurezza come contesto.
    invece tutto all’abbandono.
    ho scoperto la nuova pista ciclabile in via liberta, ma ho notato che una striscia è riservata alle bici, la restante parte alle fermate ed ai pali della luce, manca quella dei pedoni, cioè non c’è spazio per camminare a piedi….

    ragazzi via Candelai oggi è un luogo di perdizione, dieci anni fa era un luogo più tranquillo ma da dieci anni a questa parte le cose sono cambiate in peggio. spesso risse con altissimo rischio che ci scappi il morto, violenze causate dall’uso di alcool e hashish e cocaina… Intere comitive di attaccabrighe, “picciuttunazzi” pregiudicati (palermitani) che vanno li in cerca di rissa, per sfogare le proprie frustrazioni. Ragazzi extracomunitari in preda all’uso di alcool o sostanze….

    E’ uno schifo. La pubblica sicurezza dovrebbe garantire un piantonamento del luogo visto il grosso numero di persone che frequenta quella via di notte. Sarebbe opportuna la presenza di un camioncino di Carabinieri.

    Ogni anno a Palermo ci scappa il morto o il ferito grave per la cosiddetta “movida Palermitana” è indegno.

    @Atonio
    E’ lo stesso pensiero di moltissimi di noi palermitani, abitanti di questa bellissima ma sventuratissima terra, figlia ormai di nessuno!

    @Cittadino stufo
    Ottima ed oculata analisi! Concordo!

    Ormai Palermo è una città irrimediabilmente perduta, rappresentata falsamente e sbandierata spudoratamente come città europea! Mentire sapendo di farlo!

    Confermo, in via Candelai ormai puoi entrarci la sera solo armato fino ai denti o scortato da almeno quattro guardaspalle palestrati. La zona è diventata peggio del Bronx di New York negli anni settanta.

    Leggo commenti un po’ troppo duri sarà anche la realtà … Ma perché darla vinta a 4 imbecilli … Ci vorrebbe molto più controlli questo é vero. Non è abbandonando che risolviamo i problemi . Io vivo a Milano qui le cose sono pure peggio … tutto il mondo è paese…. Ma voi vi chiedete perché la gente va in questi posti? Perché semplicemente ci sono costi più accessibili per divertiti , questo nn toglie il fatto che una persona deve esagerAre nel bere ….

    Oramai c’è troppa munnizza in giro… e non mi riferisco solo a quella attorno ai cassonetti.
    Un genitore resta sveglio se prima non rientrano i propri figli a casa… e a ragion veduta direi.

    NON esite la movida palermitana, esistono i soliti ignoranti (a causa anche dei genitori che mai li mandarono a scuola) che cercano la lite perchè la loro massima culturale è fare il verso del maiale in cortile. MORALE: NON ANDATE IN CENTRO STORICO, STORICO PERCHE’ VI PRENDETE LE MALATTIE, VI MENANO, VI RAPINANO, VI AMMAZZANO

    Solidarietà a questo genitore che non riceverà mai la giustizia per il torto che ha ricevuto la sua famiglia;probabilmente l’aggressore non è nemmeno pentito.

    io cerco di non andare da quelle parti,evito il centro storico terra di nessuno…e non è vigliaccheria ma prevenzione..
    so che non è bello dirlo ma.. meglio non andare visto che ogni sabato succede qualcosa.. Volevo altresi fare notare che anche i proprietari di questi locali dovrebbero fare piu’ attenzione a chi fare entrare e chi no…invece di pensare solo alla cassa…

    Ma uno puo essere libero di andare dove vuole? Scusate…

    Ma cosa c’entra il sindaco e l’amministrazione comunale con un’aggressione avvenuta all’interno di un locale, in una festa privata dove si entrava in lista e ad opera di amici della comitiva delle vittime???????????????????????
    Solo chi e’ in malafede puo’ dare la colpa al sindaco e all’amministrazione comunale.

    Solidarieta’ alla ragazza e al fratello per la brutale aggressione.
    pero’ alla ragazza dico: cosa c’entra dire che la citta’ e’ cambiata in peggio?
    cosa c’entra la citta’ con un’aggressione in una festa privata ad opera di amici della sua amica?
    e poi dov’e’ che la città “e’ cambiata in peggio”? veramente e’ cambiata in meglio. studiate cosa era la palermo degli anni ottanta dove c’era un morto al giorno per delitti eccellenti o regolamenti di conti interni alla mafia….studiate cosa era la palermo degli anni novanta dove l’autostrada o i palazzi venivano fatti saltare in aria per colpire due giudici coraggiosi come Falcone e Borsellino. studiate cosa era la Palermo degli anni settanta, dove scomparivano i giornalisti (de mauro, spampinato, francese…) studiate cosa era la palermo degli anni sessanta dove scoppiavano le giuliette al tritolo (ciaculli) o dove si sparava negli uffici di imprenditori (strage di viale lazio). studiate cosa era la sicilia degli anni quaranta dove veniva ucciso ogni giorno un sindacalista o un contadino….
    altro che in peggio PALERMO E’ CAMBIATA IN MEGLIO.

    Per il signor franco,
    nulla l’autorizza a definire “postacci” quelli del centro, ne’ a scrivere che nel centro storico ci si prende “il colera o la meningite”.
    1) nel centro storico ci sono tanti bei locali e grazie alla movida il centro storico non e’ piu’ quella zona da coprifuoco che era negli anni ottanta, negli anni di un omicidio al giorno.
    2) il colera non esiste a palermo.
    3) la meningite si è avuta in 3 casi, e in un caso in un locale della zona residenziale della citta’. in ogni caso la meningite da sempre e’ presente in italia e si prende nelle scuole soprattutto.
    4) nei locali del centro storico ci va tanta gente perbene.
    5) era una serata in lista e gli aggressori conoscevano le amiche delle vittime. quindi cosa c’entrano gli abitanti del centro storico lo sa solo lei.

    Per palermitano indignato:
    non c’entrano nulla ne’ i “picciuttunazzi pregiudicati palermitani” ne’ “gli extracomunitari”…..basta leggere l’articolo per capire che e’ un’aggressione maturata tra giovani della Palermo bene, borghesia palermitana…

    Credo che prima di dire qualcosa che possa mettere in cattiva luce una Città sarebbe opportuno farsi un giro per questi quartiere detti “MALFAMATI” frequentati da delinquenti di tutte le specie (le forze dell’ordine potrebbero mettersi li e arrestare tutti), ma credo che non si trovano solo e soltanto in questa Città o in quel quartiere gente MALFAMATA, la si potrebbe trovare nel quartiere più IN della Città, e magari sta nella porta accanto e non saperlo oppure saperlo e fare finta di nulla.

    Purtroppo sarebbe opportuno leggere cosa riporta l’articolo dove i due ragazzi si recano in un locale ad INGRESSO IN LISTA, quindi nessuno può accedere se non su INVITO.
    La colluttazione avviene tra due comitive che Ylenia conosce, così riportato nell’articolo che un ragazzo IN STATO ETILICO sferra un pugno a Gabriele, lui lo schiva e Ylenia lo riceve in pieno viso, i Buttafuori dell’evento dovevano chiamare l’intervento delle FORZE dell’ORDINE e denunciare l’aggressore, consentendo l’identificazione dello stesso, invece prontamente si mette alla porta chi da fastidio così il problema è fuori il locale è la serata può proseguire.
    Per questo motivo una volta che la ragazza ha sporto denuncia le FORZE DELL’ORDINE dovrebbero intervenire nel locale e denunciare i BUTTAFUORI perché responsabili del servizio d’ordine all’interno del locale, e per questo motivo chiudere il locale, (vedi che la prossima volta saranno loro a chiamare e identificare le persone).

    Secondo me la questione molto frequente è L’ALCOOL in vendita in questi locali, ma senza (PER MOLTI RAGAZZI) sarebbe una serata in oratorio.

    Quindi non c’entra nulla stare in un quartiere In oppure in periferia bisogna educare i ragazzi ad essere educati e rispettosi della gente.

    Si, perchè se dici ai tuoi figli di non andare ti ascoltano??? Fortunato sei.

    Quando interviene “Palermo è bella” mi viene il voltastomaco. Studiare un po di educazione civica non farebbe male. E poi, la via Calderai non c’entra nulla… è tutta Palermo una schifezza, i delinquenti sono a 360 gradi, in lungo e in largo… sono come la peste.

    Ma tu non vivo a Palermo.. ma sei ai Candelai sono tutti EXTRACOMUNITARI…altro che borghesia SONO TUTTI NORD AFRICANI

    IO QUANDO VADO AI VIA CANDELAI..VEDO SOLO EXTRACOMUNITARI ….DOVE SONO FINITI I PALERMITANI?

    Il Prefetto è impegnato con l’accoglienza dei migranti !!

    Lei ha perfettamente ragione, è cambiata in meglio, in MEGLISSIMO.
    Qui non c’è niente da studiare, è solo mera constatazione dei fatti. Tutto il resto è poesia, è fantasia, è prosciutto sugli occhi. E incominciano a non crederci più neanche i suoi sodali….. Quando ripetete in maniera ossessiva questi mantra quasi per autosuggestionarvi siete ridicoli….

    si faccia un giro nel centro storico il fine settimana, di sera…e poi ne riparliamo.

    … se “studiare” vuol dire citare a casaccio episodi (peraltro molto diversi tra loro) che fanno capo alla delinquenza organizzata solo per confendere le idee riguardo al degrado costituito dalla delinquenza comune.

    Meglio di no se “studiare” vuol dire non capire la differenza che c’è tra “ingresso in lista” e “festa privata”.

    Meglio di no se lo “studio” serve a fare propaganda da quattro soldi; che suona come un insulto, perchè queste sciocchezze possono far presa solo sugli stupidi. Se “Palermo è bella” adopera questi argomenti, ritiene il lettore medio di Live Sicilia pressochè decerebrato. Crede che mettendo insieme un’accozzaglia di citazioni che non c’entrano nulla, chi legge perda il contatto con la realtà (palermitana). Lui e “Palermitano” (possibilmente il nuovo “palermitano” medio di cui parla Ylenia) credono che chi legge l’articolo non riesca a capire che l’unico punto di contatto tra i due gruppi era l’amica di Ylenia. Ci credono imbecilli.

    Per fortuna, in tutta questa storia, almeno una persona intelligente c’è: è il medico che ha stilato il referto di Ylenia. Superando i venti giorni di prognosi, il reato di lesioni diviene perseguibile d’ufficio, ed il trentenne che prende a pugni sul naso le ragazze ed a pugni in testa i ragazzini sarà processato.

    Conosco persone che a trenta anni non sanno, neppure loro, la differenza tra ingresso in lista e festa privata. Non vanno a letto alle cinque di mattina; SI ALZANO alle cinque di mattina, escono e campano una famiglia.
    E di questi ce ne erano molti di più negli anni Settanta di quanti non ce ne siano adesso.

    Ennesima discussione rovinata e portata fuori tema dal “solito intervento” del “solito noto”, che nega persino le evidenze fatte notare da decine di commentatori… Questa è la Palermo che ha voluto il ns. Sindaco col suo sodale Assessore con i loro provvedimenti a favore della cd. movida! Glielo dico io ma credo che lo pensino in tanti:SI STAVA MOLTO MEGLIO E PIU’ SICURI NEGLI ANNI PASSATI, perchè non c’erano il degrado morale,la delinquenza,lo sprezzo verso il prossimo che hanno le generazioni di adesso. La finisca di mescolare cosa faceva la mafia negli anni 60/70/80/90, con quello che accade ora:sono fenomeni distinti e separati e solo chi è accecato ideologicamente e vede mafia dappertutto, ragionando solo con quest’ottica,può fare questa enorme confusione. Se proprio deve rispondere,per dire che Palermo ed il suo centro sono sicuri e tutto lì è idilliaco,non lo faccia rivolto a me od a quelli che scrivono qui, ma lo faccia ai genitori di questi ragazzi o a quelli del povero Aldo Naro. Dica a queste persone che oggi è tutto meraviglioso perchè non ci sono più i mafiosi che si ammazzano fra di loro, ma in compenso ci sono i ladri ti entrano dentro casa o fuori puoi rischiare la vita a causa di uno sguardo interpretato male. Dimenticavo un ultima cosa:in effetti un elemento in comune tra la Palermo degli anni ’80 ed il 2016 esiste, ed è proprio il Sindaco. Orlando c’era negli anni ’80 e c’è ancora, dopo quasi 40 anni!!!!!
    Infine un plauso al rilievo di #IOVOTONO che ha detto quello che un pò pensiamo tutti, su questi interventi fuori luogo ed a “gamba tesa”:abbia un maggior rispetto delle opinioni altrui, si informi sul significato di educazione civica e controbatta con argomenti seri e non con le solite affermazioni che abbiamo già letto tantissime volte!!!!

    salvuzzo,
    ma di quali extracomunitari parli?
    ma hai letto o no l’articolo? hai compreso che l’aggressione e’ maturata tra giovani della Palermo bene e che era una serata privata dove si entrava in lista???
    sai quanti palermitani vanno ogni sera ai candelai?
    extracomunitari? e anche se ci fossero extracomunitari che vanno a ballare, che fa non hanno diritto pure loro ad andare nei locali? o solo i palermitani hanno diritto?
    ma di cosa vai parlando

    per “io voto no”,
    nemmeno hai capito che ho difeso la zona e il quartiere di via calderari e il centro storico. nemmeno hai capito il discorso che ho fatto….
    tempo perso pure risponderti
    fiero di non essere apprezzato da gente come te.

    Signor “palermo è bella” , lei non si rende conto che il sindaco , come responsabile anche dell’ordine pubblico di questa città, deve intervenire e chiedere , alla prefettura e alla questura , un piano per combattere l’illegalità in certi quartieri. La “movida” nei quartieri del centro storico è ormai una scusa per spacciare droga, per favorire la prostituzione e gli scippi. Si cominci a mettere le telecamere in ogni angolo , a illuminare le strade e i vicoli ( il buio sarà anche “romantico” ma favorisce l’illegalità) e a controllare capillarmente tutti i locali della zona( la maggioranza di tali locali sono non a norma e senza licenza). Quando la Polizia municipale vuole essere “scortata” per entrare in queste strade, forse il sindaco dovrebbe riflettere . Se il centro storico è diventato peggio del Bronx forse anche lui, qualche responsabilità c’è l’ha. Dopo 30 anni che amministra questa città ,Palermo è ormai una terra di nessuno. Se uno non è capace di amministrare e meglio che si dimetta e lasci ad altri tale gravoso compito. Lui dice che gli hanno proposto di diventare sindaco di New YorK, ( veda un intervista su “repubblica), ci fa piacere e accetti subito tale proposta e si trasferisca, insieme a tutta la sua giunta, in America, e dimostri , con i fatti, che se Palermo è una città illegale la colpa non era la sua. Caro “palermo è bella” sarei felice per lei, se potrà continuare la sua opera di sostegno al sindaco nella “grande mela.

    Vivo all’interno del centro storico da dieci anni con la mia famiglia. Speravo che nuovi locali rendessero questa parte della città più vitale e quindi sorvegliata.
    Adesso è un luna park senza regole, in ogni caso i miei figli in via candelai non vanno perché non vi trovano nulla di attraente che non sia da codice penale. In ogni caso, per chi abita in zona la situazione è disastrosa.

    Dispiace per i due ragazzi, ma poteva accedere in qualunque altra città mondiale e in qualunque altro quartiere.
    Festa, il solito tontolone (o tontoloni) ubriaco che cerca la scusa per menare le mani.
    A me personalmente è successo a Piazza Armerina anni addietro, in un locale. Se non fosse stato per un carabiniere fuori servizio che ci ha “scortato” sino in autostrada, le avremmo prese di brutto.
    Il motivo? nulla, uno sguardo a loro dire provocatorio….

    Io sono gestore di un locale in via Cassari, e sinceramente sono stanco di assistere a certe cose, ormai i giovani in particolare sotto i 30 anni non hanno il minimo rispetto per niente e nessuno, io mi chiedo perché si fanno ripetuti controlli da parte delle forze dell’ordine ai locali e magari ti multano e chiudono l’attività per 5 giorni per un tavolo in più, o per l’insegna, o la tenda ecc? E invece non si piazza un presidio fisso con agenti addetti al controllo e alla sicurezza dei cittadini, esercenti e clienti come in tutte le città NORMALI?

    E che ci possiamo fare se lei non ci apprezza, anche se siamo un nutrito gruppo a non condividere i suoi interventi? Ce ne faremo una ragione,anche se leggere certe sue parole suona quasi come un’offesa all’intelligenza altrui!

    signor marcello dove sarei fuori tema? ci illumini dall’alto della sua “onniscienza”.

    se uno dice che la citta’ e’ cambiata in peggio, si deve fare notare che e’ cambiata in meglio.e’ questione di obiettivita’ e realismo. e’ corretto fare notare il passato, un passato di stragi, di omicidi eccellenti, di regolamenti di conti….
    come si fa a dire che e’ piu’ pericolosa ora palermo (per una rissa in un evento privato???) rispetto a quando non c’era giorno senza un cadavere per le strade, o senza un omicidio eccellente??????

    signor tancredi,
    IL SINDACO NON E’ RESPONSABILE DELL’ORDINE PUBBLICO, NON HA POTERI DI POLIZIA, NON E’ PREFETTO NE’ QUESTORE.
    qui siamo all’abc. siamo arrivati al punto che si accusa il sindaco per un’aggressione avvenuta all’interno di un evento privato dove si entrava con lista e tra due gruppi che si conoscevano!!!!!! povera palermo!

    ovviamente il “meglissimo” è puramente ironico, anzi utopico, come gli argomenti di palermo è bella.
    Le do un consiglio, chiami un tecnico bravo, questo televisore le mostra una realtà distorta, assaissimo.

    No ci illumini,invece, lei che è si ritiene una “mente suprema” rispetto a noi comuni mortali che la pensiamo un pò diversamente. La città è cambiata IN PEGGIO e lo notano tutti tranne lei,guarda caso. Per un cittadino normale è ovvio che è molto più pericoloso oggi perchè,ed è questo che lei non vuole capire e dove va fuori tema,qui stiamo discutendo di DELINQUENZA NORMALE (non mafia) e di eventi che ormai si ripetono quotidianamente e non una tantum. Lei invece continua a parlare di stragi,omicidi eccellenti,etc. cose che non coinvolgevano direttamente il cittadino comune ma i mafiosi e,purtroppo,tanti valorosi uomini dello stato che hanno combattuto coi fatti e non a parole, come il suo Sindaco Orlando,la criminalità mafiosa. Ripeto,non faccia confusione tra i due fenomeni e si rivolga soprattutto a chi è stato coinvolto in questi fatti nel dire che Palermo adesso è più sicura. Un ultima cosa:ci risparmi la predica sul passato e sul fatto che prima ci sono stati i vari Lima,Ciancimino,Cammarata,etc. e che chi critica Orlando lo fa perchè rimpiange costoro. Dobbiamo guardare al futuro e non al passato:sarebbe come dire che chi non è d’accordo con l’attuale amministrazione a Roma,lo fa solo perchè rimpiange Nerone!!!!!

    IL SINDACO HA IL DOVERE DI ESIGERE DAI RAPPRESENTANTI DELLO STATO UN MAGGIORE CONTROLLO DEL TERRITORIO. Finiamola poi con la storiella dell’evento privato perchè qui ne accade una al giorno nei locali,sulla strada,sui bus,etc. ed avete pure il coraggio di minimizzare tanto che importanza ha se poi ci scappa il morto perhè per lei i morti,a quanto pare, hanno importanza solo se sono vittime della mafia!!!!!

    “Palermo è bella” ma si rende conto che in ogni discussione alla quale Lei interviene, a sostenere la Sua tesi non trova mai nessuno. Se lo chiede il motivo ?
    Lei difende extracomunitari e reati vari…afferma che Palermo è una città “tranquilla” …!! BOH

    Tra poco, se non procedono con espulsioni di massa e accoglienza SOLO a chi ne ha veramente diritto, Palermo avrà più africani che palermitani…

    Pelermo è bella….Lei di obbiettività non conosce neppure il termine !!

    Postazioni fisse….ESERCITO per strada. Darebbe sicuramente più senso di sicurezza per i cittadini e sarebbe un buon deterrente per la delinquenza. Invece le nostre INTERFORCE sono schierate a far avanti ed indietro nel mediterraneo per dare un “passaggio” ai migranti. PRIMA BISOGNA LAVARE I NOSTRI PANNI ( E L’ITALIA è PIENA DI PROBLEMI….E POI CERCARE DI RISOLVERE I PROBLEMI DEGLI ALTRI)

    signor marcello,
    le stragi e gli omicidi eccellenti non coinvolgevano i cittadini comuni???????????????????????????????????
    l’autostrada sventrata, la via d’amelio sventrata, il palazzo di chinnici saltato in aria non coinvolgevano i cittadini comuni??????diro’ di piu’: coinvolgevano il mondo, altro che solo i cittadini comuni!
    ma si rende conto della gravita’ del suo messaggio che sembra tratto da un film in bianco e nero??????????
    ps: invece sentiamo, secondo la sua mente eccelsa, una rissa ad un evento privato coinvolge i cittadini comuni piu’ delle stragi di capaci e via d’amelio????????
    povera palermo. tra poco qualcuno dira’ che falcone e borsellino sono morti per il raffreddore!

    sempre per il signor marcello:
    Orlando ha combattuto il sistema di potere politico mafioso (non solo la manovalanza di bassa lega come fecero il fascismo o certa destra), facendo nomi e cognomi, denunciando il terzo livello, inimicandosi lobby e centri di potere.
    inoltre per sua informazione, tra le stragi di capaci e via d’amelio, Orlando era un “morto vivente”, nelle cronache dell’epoca scrivevano che era pronto il tritolo per Borsellino e Orlando.
    porti rispetti per uno che in prima persona ha combattuto il sistema di potere politico-mafioso facendo nomi e cognomi, non parlando genericamente di criminalita’ organizzata

    antefatto: durante una serata privata dove si entrava solo se si era in lista, un’amica presenta un gruppo di amici ad una sua amica ed al fratello. stanno in compagnia finche’ il fratello interviene in difesa della sorella infastidita da alcuni della comitiva dell’amica e i due sono, secondo la ricostruzione ufficiale, presi a pugni da un italiano.

    domanda: cosa c’entrano orlando, il comune, la sicurezza, l’esercito, gli immigrati, gli extracomunitari, gli sbarchi, i nordafricani, gli africani con una vicenda che riguarda italiani sia tra le vittime sia tra gli aggressori e che e’ avvenuta nel chiuso di un locale privato, durante una serata che non era aperta a tutti, ma solo a chi era in lista??????
    manca il solito fenomeno che mette in mezzo la boldrini, papafrancesco, il piddi’, i cattocomunisti, i buonisti, i grillini, la raggi e l’adozione di vendola, e poi siamo al completo con i messaggi dei napalm54, i leoni da tastiera ben interpretrati da Maurizio Crozza nel suo spettacolo!

    Meglio di no@ pensavo di avere parlato di ed. civica ed ho risposto al famigerato “Palermo è bella” (al quale non rispondo più, i consensi parlano chiaro) dunque, se tanto mi da tanto, il suo commento è fuori luogo. Saluti.

    Palermo “ERA” bella… i consensi parlano chiaro. Saluti

    sempre per evitare la fuorviante propaganda di infimo livello salvaguardando la correttezza dell’informazione… forza, riproviamoci!

    Art. 54 Testo unico Enti Locali – Decreto Legislativo 267/2000, aggiornato dalla Legge 125/2008

    Attribuzioni del sindaco nelle funzioni di competenza statale

    1. Il sindaco, quale ufficiale del Governo, sovrintende:

    a) all’emanazione degli atti che gli sono attribuiti dalla legge e dai regolamenti in materia di ordine e sicurezza pubblica;

    b) allo svolgimento delle funzioni affidategli dalla legge in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria;

    c) alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l’ordine pubblico, informandone preventivamente il prefetto.

    2. Il sindaco, nell’esercizio delle funzioni di cui al comma 1, concorre ad assicurare anche la cooperazione della polizia locale con le Forze di polizia statali, nell’ambito delle direttive di coordinamento impartite dal Ministro dell’interno-Autorità nazionale di pubblica sicurezza.

    3. Il sindaco, quale ufficiale del Governo, sovrintende, altresì, alla tenuta dei registri di stato civile e di popolazione e agli adempimenti demandatigli dalle leggi in materia elettorale, di leva militare e di statistica.

    4. Il sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta con atto motivato provvedimenti[, anche]* contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. I provvedimenti di cui al presente comma sono preventivamente comunicati al prefetto anche ai fini della predisposizione degli strumenti ritenuti necessari alla loro attuazione.

    Repetita iuvant. O almeno, così si spera…

    Non lo so se tanto le dà tanto, ma anch’io rispondevo a Palermo e bella, “approfittando” del suo commento, che peraltro condividevo pienamente. Ma mi accorgo di come tale condivisione sia stata un evento evidentemente casuale.

    Non si preoccupi; non è il mio commento ad essere fuori luogo, sono proprio io ad esserlo. Per un po’ mi tolgo il vizio, poi ci ricasco. Dovrei, semplicemente, imparare a farmi sempre e solo i fatti miei.
    Ricambio i saluti

    Mi piacerebbe sentire il resoconto dei diretti interessati che almeno erano testimoni diretti…. In ogni caso,il punto non è più questo:il problema sicurezza in questa città è serio e questo episodio,è solo uno dei tanti. Ma la cronaca almeno la legge o si limita a commentare i fatti solo secondo il suo punto di vista proOrlando?

    Non ti preoccupare,la gente sa leggere e sa farsi benissimo una propria opinione. Sono i fatti a parlare chiaro su come è stata ridotta questa città!

    Il sindaco è impegnato con la ZTL (che cessando alle 20 favorisce l’invasione del centro storico da ogni sorta di “avventore” spesso urlante, rumoroso, irrispettoso, arrogante e prepotente)

    Ma che i Sindaci tra le loro funzioni hanno pure quelle di PS,lo sanno anche i muri. Non so se invece tra le loro competenze rientrino pure creare la “città dell’accoglienza”,organizzare manifestazioni Pride o tavole rotonde sulla tratta degli schiavi,etc… Qui,perdonatemi,ho solo voluto fare un pò di ironia ma solamente per sottolineare di cosa si è occupato il Sindaco in questi ultimi anni, mentre i suoi concittadini rischiano l’incolumità solo per passeggiare nel centro storico!!!!

    … tutto (l’episodio, orlando, la sicurezza, etc.) può essere sintetizzato con un solo termine: “degrado”. Termine peraltro adorato da “la boldrini, papafrancesco, il piddi’, i cattocomunisti, i buonisti, i grillini, la raggi” (per l’adozione di Vendola non saprei – il bimbo è ancora troppo piccolo).

    Riguardo al fatto che si entrasse solo se si era “in lista”, forse non le è chiaro un concetto: questo non ha nulla a che vedere con una “festa privata”. Uno può essere in lista perchè ha telefonato prima, perchè è passato dal locale nel pomeriggio, perchè si è fatto inserire da un conoscente, perchè conosce il proprietario… è l’equivalente di quello che in un ristorante sarebbe una “prenotazione”. Se prenoto al ristorante non vuol dire che sto partecipando ad una cena privata. Vuol dire che ho prenotato.

    Se poi, in una città, al ristorante prenotano molti delinquenti, o “in lista” vi sono molti delinquenti, questa è una condizione che può essere sintetizzata con un solo termine: “degrado”

    in Arizona per molto meno si finisce a marcire in carcere.
    Vadano li ad imparare, sul serio però, no a chiacchiere.

    Anche qui rinnovo la mia risposta in forma un pò più depurata… Dice qualcosa,il termine “Professionisti dell’Antimafia”? Non fu una persona qualunque a coniarlo ma il grandissimo Leonardo Sciascia e quanto mancanto alla società di oggi,uomini come lui con la loro statura morale! Ebbene uno di questi “Professionisti” se non il primo cui si riferiva Sciascia,era proprio Orlando. Ricordo infine che fare antimafia solo sparando nomi e cognomi a raffica ma senza portare uno straccio di prova,non mi sembra proprio un metodo correttissimo di agire::::

    … i risultati ottenuti adoperando i dati, i “nomi e cognomi”, forniti dal sindaco Orlando? DI chi ha parlato, Orlando? Chi, del “terzo livello”, è finito in galera, o almeno sotto processo? E’ per avere noi una maggiore cultura e lei una maggiore credibilità. Grazie.

    Giusto, molto meglio non andare e girare al largo.

    Falcone e Borsellino non sono morti per un raffreddore, ma nemmeno Aldo Naro è morto procurandosi accidentalmente un graffio! In quelle serate della cd. movida,tra i buttafuori improvvisati c’erano dei pregiudicati e non regge la scusa dell’evento privato perchè quanto sono coinvolte parecchie persone, non sono più semplici feste come quelle delle case private ma eventi di rilevanza pubblica in locali che dovrebbero avere regolari autorizzazioni! Cmq,a Palermo oggi la sicurezza manca ovunque…

    Volevo solo chiudere qui il discorso con una piccola e divertente provocazione, ma senza che nessuno si offenda…. Oggi come oggi per il sig. Palermo è Bella,questa è una tra le città più sicure del mondo, perchè lo abbiamo letto nei suoi commenti. Volete scommetterci che nella sciagurata (per lui) ipotesi in cui Orlando dovesse perdere le elezioni,Palermo col nuovo Sindaco, si trasformerà in un posto peggiore del Bronx o di una favelas brasiliana?

    E comunque,come tutti avevano capito,io mi riferivo al coinvolgimento del cittadino comune in senso fisico come rischio per la persona non in senso emotivo come parla lei evocando l’enorme clamore,anche a livello mondiale,suscitato da quegli eventi… Ma mi sembrava fosse ovvio che il coinvolgimento emotivo,fosse qualcosa di scontato!

    Secondo me in questa discussione al sig. Palermo è bella, gli si è rivolta troppa attenzione. I suoi interventi sono lontani dalla realtà e fatti solo per fomentare il non so cosa, ne danno conferma i pareri negativi dei lettori e nessun intervento a favore, secondo il mio parere non destano sicuramente attenzione e presa in considerazione. In merito alla situazione concordo per la messa immediata dell’Esercito a tutela dei cittadini e per l’espulsione immediata di tutto questi extracomunitari che vagabondano per la città.

    Cari Signori e Signore, mi sono ritagliato qualche minuto del mio tempo per leggere, oltre alla notizia, i Vostri variopinti commenti.Rispetto il pensiero altrui – premessa d’obbligo – ma mi si consenta di dissentire con coloro i quali si tuffano a capo fitto su una notizia di cronaca quasi quotidiana per infestare il sottobosco della internautica società di mero qualunquismo.Mi dispiace molto per la famiglia che è stata colpita da questo spiacevole accadimento, e mi dispiace che la quasi totalità dei commentatori abbia deviato il proprio disgusto per la vicenda su i soliti obiettivi noti: Sindaco, Centro storico, Disfacimento dei valori della gioventù contemporanea.Il vero problema cari Signori Commentatori è che ci troviamo di fronte ogni giorno, ogni ora, ogni minuto alla disfatta della DEMOCRAZIA.Quale cittadino sceglierebbe di vivere in una città pericolosa, sporca, invivibile, bigotta, ignorante, maleodorante, decadente? Quale cittadino vorrebbe pagare fior di quattrini per ritrovarsi con servizi scadenti abbondantemente sotto il limite della decenza? A cosa serve scappare se ‘ al di la del muro’ la situazione è IDENTICA? Cosa pensate che andando a fare i camerieri a Londra non vi presenteranno gli stessi ed altri grossi problemi? La VERITÀ cari miei è che ormai l’unica cosa che ci resta è guardare speranzosi al futuro e superare il decadentismo post-moderno con tenacia e coraggio.

    Mi scuso per la disattenzione e aggiungo, se una persona attenta, precisa e scrupolosa come Lei decide di non intervenire più, allora Le dico, “Meglio di no…”

    signor marcello,
    con il suo messaggio aggrava la posizione…
    infatti il coinvolgimento dei cittadini comuni palermitani nelle stragi falcone, borsellino e chinnici fu non solo emotivo, ma anche fisico. tanti feriti, il portiere dello stabile di chinnici morto, passanti feriti, gente terrorizzata, un quartiere sventrato, un autostrada sventrata, la polvere dell’esplosione a distanza di chilometri….
    e secondo marcello non era coinvolgimento fisico? il coinvolgimento fisico dei cittadini palermitani sarebbe una rissa in un locale notturno?????
    povera palermo!!!

    La ringrazio, davvero, per le sue parole, e la apprezzo; è difficile trovare qualcuno che riconosca di essersi trovato in errore. E’ indice di grande intelligenza.

    Riguardo al resto, tenga presente, per favore, che i suoi commenti, o i miei o quelli di chiunque altro possono poco contro certa gente. Quando il ragionamento si scontra con il muro di cemento armato dell’ottusa ideologia, solitamente perde.

    Oramai Palermo e’in mano a bande di extracomunitari,e i palermtiani onesti stanno diventanto sempre piu’ schifati da questi extracomunitari…prima o poi i PALERMITANI VERI ED ONESTI SI RIBELLERANNO..

    Lei ha ragione; per definizione, considerato il Suo nick.

    Noi qualunquisti, che evidentemente abbiamo torto, soggiacendo ad un ingenuo empirismo, pretendiamo di poter trarre delle conclusioni di carattere generale partendo da esperienze particolari. Tipico esempio di ragionamento induttivo, l’unico che noi qualunquisti siamo in grado di portare avanti.

    Le nostre limitate capacità ci conducono inevitabilmente a considerare tali episodi come una manifestazione di degrado sociale, e tale degrado, almeno ai nostri ingenui occhi, contrasta con l’immagine che si vorrebbe dare della città. Purtroppo viene propagandata l’immagine di una moderna metropoli europea, attiva, operosa e civile. Ci viene descritto un contesto urbano e sociale che non corrisponde a ciò che vediamo. Dopo esserci sottoposti a ripetute visite mediche, oculistiche prima e psichiatriche poi, siamo giunti alla, probabilmente erronea, conclusione di venire presi costantemente in giro. Pertanto non appena se ne presenta l’occasione, esprimiamo puerilmente il nostro malcontento ribadendo la nostra opinione relativa ai “soliti obiettivi noti: Sindaco, Centro storico, Disfacimento dei valori della gioventù contemporanea”.

    Bersagliati dalla propaganda della politica locale, che si avvale di personaggi rigonfi di ideologia ma vuoti di argomenti, e penalizzati da una pessima qualità di vita, ci sentiamo ingiustamente penalizzati e continuamo a scadere nel più becero qualunquismo.Per favore, sia indulgente nei nostri confronti; scontenti e presi in giro, non sappiamo fare altro. Ci perdoni, se può.

    sono d’accordo con il suo punto di vista; probabilmente la ragazza aggredita, a cui va un abbraccio e un incoraggiamento, si riferiva al generale atteggiamento della popolazione media, non riguardava storie di mafia o altro, ma una osservazione di tipo sociologica sul degrado culturale che è innegabile e si percepisce quotidianamente. Invito ,comunque, i giovani con un pò di sale in zucca di evitare di frequentare quella fogna a cielo aperto che è la zona candelai.

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