Picchiati dal branco in via Roma, ora è caccia agli aggressori

Picchiati dal branco in via Roma, ora è caccia agli aggressori

via Roma a Palermo
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Commenti

    Basta con queste schifezze…. 10 anni di galera ciascuno e non si vedranno più queste cose. Chi se ne frega se sono considerati reati minori. Ci vuole il carcere, o ne sentiremo sempre di più di queste vicende.

    La risposta è semplice, non esiste alcun deterrente di legge per questo tipo di reato. Evidentemente i parlamentari o i loro familiari non hanno mai pensato a fare una legge ad hoc in quanto sia loro che i loro familiari non hanno mai subito aggressioni nella loro vita.

    Riusciranno le nostre solerti istituzioni , ad arginare tali fenomeni , usando il pugno duro ?
    Si vabbè , se va male qualche carezzina , una tirata d’orechie , leggera, e la frase :
    non lo fate più mi raccomando . Se no ! No niente scherzavamo , le istituzioni sono
    deboli e perdenti , quindi …..illuso chi spera …..

    Le forze dell’ordine grandi assenti, dovrebbero responsabilizzare le pattuglie che operano nella zona.

    Penso che alla Vucciria dovrebbero tenere durante il tempo della movida una pattuglia fissa della polizia .

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Perchè i media pompano Vannacci? Cui prodest? Lo pompano sin dall'epoca del suo libro. Poi perchè lo chiamano generale se non è più generale? Poi che c'entra Vannacci con la Sicilia? Non ha alcun legame di nessun tipo. Infine, chi è che lo acclama? Solo ex leghisti ed ex fratelli di destra, solo destra-destra...un'area di nicchia che non sarà mai maggioritaria. Molti giornali hanno commesso lo stesso errore con Salvini e la Lega. Erano convinti che sarebbero diventati maggioritari in Sicilia. E invece non è avvenuto. Regioni rosse, Campania, Sicilia e Puglia non sono terre nè per Salvini e la Lega nè per Vannacci e Futuro Nazionale.

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

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