Agrigento, lo scandalo commissioni | Piovono dimissioni, addio Consiglio

Agrigento, lo scandalo commissioni | Piovono dimissioni, addio Consiglio

Il Consiglio comunale di Agrigento (Foto Scifo)

A due anni dalle elezioni l'assemblea cittadina decade.

AGRIGENTO – Si conclude l’avventura del Consiglio comunale di Agrigento, a soli due anni dalle elezioni. Oggi sono infatti arrivate le dimissioni di massa dei consiglieri comunali, che hanno come effetto la decadenza dell’assemblea. Le dimissioni arrivano dopo lo scandalo “gettoni di presenza” e dopo la protesta di massa di martedì scorso: circa duemila persone in quell’occasione hanno chiedesto a gran voce le dimissioni del Consiglio, che invece era andato avanti nel tentativo di approvare il tanto discusso Piano regolatore generale della città.

Prima sono arrivati gli addii dei consiglieri Angela Galvano, Alfonso Vassallo, Marco Vullo e Angelo Vaccarello. A seguire, dopo una riunione negli uffici del Consiglio, si sono dimessi anche i consiglieri Settembrino, Cicero, Civiltà, Di Rosa, Galante, Gibilaro, Gramaglia, Mallia, Mandracchia, Pisano, Puleri, Urso e Vita. Il presidente del Consiglio comunale, Carmelo Settembrino, in conferenza stampa: “Non siamo nelle condizioni di continuare il nostro, così abbiamo deciso, dopo aver tentato di lavorare con il commissario Giammanco, di fermarci”.

Questo è l’ultimo atto di un mese rovente per il Comune di Agrigento, che ha anche ricevuto la visita degli uomini del Dipartimento reati contro la pubblica amministrazione e anticorruzione insieme agli uomini della Digos agrigentina, che hanno sequestrato numerosi atti riguardanti appunto il Prg per una inchiesta che avrà sicuramente numerosi risvolti.


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