Agrigento, bene i grillini | Tutti i risultati

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I risultati nell'Agrigentino.

I sindaci e le elezioni
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AGRIGENTO– Vola il Movimento 5 Stelle nella provincia di Agrigento chiamata a votare in quattro comuni, tra cui i grandi i centri di Favara e Canicattì. Il partito pentastellato, si aggiudica il ballottaggio a Porto Empedocle e nella città dell’agnello pasquale. Proprio a Favara, con 7 candidati in corsa, il risultato migliore è quello di Anna Alba (M5S), che con il 22,15% supera seppur di poco Gabriella Bruccoleri (20,80%), candidata del Pd e delle liste Favara Popolare e Uniti per Favara. Stesso scenario a Porto Empedocle, dove il M5S sfida il candidato Pd-Pdr.

Nel paese lasciato vacante da Lillo Firetto dopo la sua elezione ad Agrigento, il risultato è ancora più netto: l’insegnante Ida Carmina, appartenente al partito di Grillo, è la prima con una percentuale del 37,24, staccando di più di dieci punti Orazio Guarraci, sostenuto da Pd-Pdr e la lista civica Vertenza Porto Empedocle (24,73%) con i risultati non ancora definitivi che però indicano una situazione chiara. Diversa la situazione a Canicattì, grande centro dell’agrigentino, dove ad aggiudicarsi il ballottaggio sono Ettore di Ventura, candidato del Pd unitamente alle liste civiche “Soprattutto Canicattì” e “Uniti per Canicattì”, primo per numero di voti con una percentuale del 26,13, e Ivan Paci (Canicattì Riparte e Nuova Canicattì) a seguire con il 17,90%. L’unico eletto nella provincia di Agrigento, si riscontra nel piccolo paese di Montevago dove la deputata all’Ars Margherita la Rocca Ruvolo, vince, seppur di poco, aggiudicandosi la poltrona di primo cittadino con 967 voti (52,13) superando Calogero Impastato, fermo a 888 voti (47,87).

Due i fattori di queste elezioni: da una parte un ritorno al voto con percentuali superiori di circa dieci punti rispetto alle scorse amministrative, dall’altro lato, nei centri dove è in vantaggio il Movimento 5 Stelle, si riscontra il voto disgiunto, con gli elettori che, seppur avendo votato il candidato pentastellato, hanno preferito un candidato di un altro partito, magari votando l’amico e il parente, come favore personale, una pratica mai abbandonata. Se a Porto Empedocle, ad esempio, il candidato sindaco Ida Carmina ha raccolto il 38% dei voti, la lista ha solo il 13% delle preferenze. Situazione simile anche a Favara, dove Anna Alba ha raccolto una percentuale di voti più alta rispetto alla lista del partito pentastellato.

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