CATANIA – Un automezzo contenente circa un metro cubo di acido fluoridrico si ribalta davanti allo stabilimento 3Sun, nella zona industriale di Catania, provocando una nube tossica e lo sversamento della sostanza nei canali Buttaceto e Jungetto. È questo lo scenario simulato nell’esercitazione di protezione civile coordinata dalla Prefettura etnea davanti al sito produttivo del gruppo Enel.
L’attività, come spiegato dalla Prefettura di Catania, aveva l’obiettivo di verificare la capacità di risposta e il coordinamento tra le diverse componenti del sistema di protezione civile in caso di emergenza industriale.
Nel corso dell’esercitazione sono stati testati il flusso delle comunicazioni, le procedure tecniche di intervento e le operazioni di neutralizzazione chimica della sostanza. Previsto anche il campionamento ambientale delle acque da parte di Arpa Sicilia.
La simulazione ha inoltre consentito di sperimentare la gestione della viabilità e l’efficacia della misura del “riparo al chiuso” per la popolazione e per il personale aziendale presente nell’area interessata.
Sotto il coordinamento del Centro coordinamento soccorsi attivato in Prefettura, hanno preso parte all’esercitazione Questura, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco, polizia stradale, polizia locale, Comune e Città metropolitana di Catania, Protezione civile regionale, oltre ad Asp Catania, 118 e alla stessa 3Sun.
Secondo la Prefettura, la simulazione ha rappresentato anche un’importante occasione di formazione pratica per gli operatori impegnati nella gestione delle emergenze.

