La fantasia, il colore, la creativita’ per “riempire” il vuoto della pena. E’ questo il significato della mostra “Fiori blu”, promossa dall’assessorato alla Legalita’ della Provincia di Palermo, guidato da Piero Alongi, e organizzata con la direzione della Casa circondariale “Ucciardone”.
Domani alle 11, a Palazzo Jung (via Lincoln 71) il presidente della Provincia, Giovanni Avanti, e l’assessore Alongi inaugureranno l’esposizione, che raccoglie le opere di pittura e computer grafica realizzate da 16 detenuti comuni, allievi dei corsi dell’associazione “Euro – Arti grafiche e computerizzate”. All’apertura della mostra saranno presenti il direttore dell’Ucciardone, Maurizio Veneziano; i curatori Maria Badalamenti e Salvatore Pipia; il presidente dell’associazione “Euro” Eugenio Ceglia; Orazio Faramo, provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria.
“La reclusione – commenta Avanti – non deve essere intesa come una punizione sterile e fine a se stessa ma come un’occasione per cambiare la mentalita’ dei detenuti, per intervenire sul loro vissuto offrendo un’alternativa, o comunque un momento di crescita, per il futuro fuori dal carcere. Solo cosi’ la detenzione puo’ essere un sistema efficace di educazione e correzione, che agisce nel profondo del singolo e della societa’”.

