“Troppe donne sono costrette a scegliere tra cura e carriera e a vivere nell'incertezza”. Proprio così, oggi come ieri le donne continuano ad avere l'esclusiva della cura dei figli, dei genitori, della casa senza che un governo di qualunque livello dia un qualche contributo, asili nido, assistenza domiciliare, scuola a tempo pieno, permessi retribuiti, scuole aperte anche d'estate, ecc., permettendo loro di lavorare in tranquillità e, volendolo, fare dei figli. Un welfare al femminile? No! È un welfare, per dirla con la Meloni, utile per dare un futuro alla Nazione. Non puoi fare figli e mantenere la famiglia con un solo stipendio di 1200 euro o giù di lì. Infatti nascono sempre meno bambini. Come se si svuotasse anno dopo anno una città come Catania. Dici, passi per il governo che per tradizione è sempre ladro... ma i compagni, i fidanzati, i mariti che fanno? E che fanno? Sperano, almeno così si dice, nei quattrini di un'emergenza all'anno, mentre i migliori dicono di pensare a un nuovo Rinascimento e a Federico II. Stupor Mundi!


Con i soldi dei cittadini onesti, questi si fanno la campagna elettorale per le poltrone … un bravo magistrato li farebbe smettere subito…
In tutto questo,non si capisce perche Gisto Catania,gli brucino sti soldi…..Caro Giusto,non hai capito che gia dal 2022,sei senza lavoro,nessuno ti votera’,sopratutto noi 1200 impiegati,che ci hai lasciato senza stipendio
E Re.Se.T rimane sempre al palo con i lavoratori che non occupano una parte della giornata lavorativa come prevede il part-time ma bensì 7 ore lavorative con una ridicola,misera e mortificante retribuzione con il consenso di sindacati e Presidente.
Pensa da che pulpito viene la predica….almeno voi la Pasqua l’avete avuta retribuita!!!!!!
Già,retribuita…..,sai quant’è lo stipendio,che tipo di contratto abbiamo,come ci pagano 13° e 14° mensilità e conteggiano le ferie,dei diritti persi nel passaggio di azienda ect..,etc..,in questi anni?