PALERMO – “L’Amat e il comune di Palermo hanno lo stesso obiettivo: migliorare la qualità del servizio di trasporto pubblico offerto alla città. La lettera dei dirigenti era un documento interno ma non polemico, adesso il cda ne discuterà e poi scriverà all’amministrazione in un’ottica collaborativa e costruttiva”. Lo dice Giuseppe Mistretta, presidente dell’Amat, commentando la lettera dei dirigenti Amat sul contratto di servizio, di cui LiveSicilia ha scritto ieri e di cui si è parlato questo pomeriggio in consiglio comunale.
“Si è levato un clamore eccessivo rispetto a un’esigenza dell’azienda di confrontarsi con i dirigenti sul contratto di servizio per offrire un contributo al Comune di Palermo nella stesura finale del documento – spiega Mistretta -. Il contratto serve a creare le condizioni per migliorare il servizio”.
“Bilanci in positivo”
“Abbiamo approvato due bilanci consecutivi positivi e il terzo sarà sulla stessa linea – continua il presidente – e dal punto di vista economico-finanziario siamo sereni. Abbiamo rinnovato il parco mezzi elettrico e continueremo a farlo, abbiamo assunto meccanici e autisti e assumeremo altri 60 autisti senza vincolo d’età. Insomma, ci sono tutte le condizioni per offrire un buon servizio ai palermitani. Nelle zone più centrali la frequenza è in media con le altre grandi città, in periferia dobbiamo migliorare ma facciamo più chilometri di quelli richiesti e pagati, che finanziamo con la vendita dei biglietti che è più che raddoppiata. Vogliamo lavorare in modo sinergico col Comune, con spirito costruttivo e senza polemiche”.

