PALERMO – “Sono ormai note – afferma Angelo Figuccia, Consigliere comunale di Forza Italia – le enormi difficoltà economiche, in cui versa la società per il trasporto pubblico locale di Palermo Amat, a causa della gestione scellerata dell’amministrazione comunale, socio unico della partecipata. Probabilmente nell’ottica di un risparmio per le casse aziendali, i vertici della società hanno deciso, piuttosto che tagliare sugli spechi reali, di ridurre le corse degli autobus in maniera notevole. Agli autisti, tutti over 50, visto che i giovani sotto i 40 sono stati quasi completamente destinati alla gestione del tram, è stata proposta una variazione sulla turnistica. Secondo questa modifica, i lavoratori dovrebbero avere un aumento delle ore lavorative durante la giornata e una diminuzione delle giornate lavorative. Considerata però l’elevata età anagrafica dei lavoratori coinvolti e la tipologia di lavoro estremamente usurante, è facile immaginare che molti autisti non faranno i salti di gioia ed essendo costretti a turni massacranti ci si aspetta un peggioramento nella qualità del servizio erogato ai cittadini, i quali saranno inoltre privati delle corse notturne. Appare strano che in questa vicenda le organizzazioni sindacali confederali, molto presenti in azienda, non abbiano battuto ciglio e siano invece pronte a firmare l’accordo che risulta palesemente peggiorativo, sia per i lavoratori, che per l’intera cittadinanza, che già allo stato dell’arte lamenta una scarsa qualità nel servizio di trasporto pubblico locale. No oso immaginare- conclude Figuccia- cosa accadrà in città, se la proposta aziendale dovesse diventare realtà”.
"Appare strano che in questa vicenda le organizzazioni sindacali confederali, molto presenti in azienda, non abbiano battuto ciglio".
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

