Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.


L’AMAT come tutte le altre aziende municipalizzate ha bisogno di essere amministrata da esperti e non da personale improvvisato segnalato dai politici. Ancora a Palermo non si vuole capire che la politica non serve per favorire parenti, amici e amici degli amici, la politica è una “cosa” seria ed ha lo scopo di far crescere in armonia la società. Sono sicuro che se le aziende municipalizzate ricevessero finanziamenti miliardari ed avessero una previsione di spesa rosea, andrebbero ben presto in rosso, rosso profondo, peggio di adesso perché ci sarebbero troppe liquidità da spartire tra avvoltoi, iene e topi di fogna.
I Nuovi Autobus sono favolosi.. Non distruggeteli.. Io ci vado a lavoro Grazie Miriam
Sindaco,faccia altre linee di tram come pavoneggiato x scopi politici in questi mesi presentando anche il progetto.
Concordo con quanto detto dal lettore Gaspare, più precisamente, fino a quando le ex municipalizzate saranno amministrate dalla politica, cioè, io ti metto a presidente, tu fai ciò che dico io, non potranno mai funzionare, anzi saranno solo serbatoi di voti (forse).
Le aziende vanno gestite con criteri manageriali, da tecnici preparati nel settore, non importa se costano qualcosa in più, la spesa si recupera ampiamente con i risultati, ma soprattutto il manager non deve essere permeato dalla politica, deve fare il suo lavoro senza interferenze, poi sarà giudicato dai risultati, e se non va bene si cambia.