Amianto e uranio impoverito, "presunzione del nesso con la morte"

Amianto e uranio impoverito, “c’è la presunzione del nesso con la morte”

amianto
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
Il chiarimento del Consiglio di Stato
malattia professionale
di
1 min di lettura

ROMA – Amianto e uranio impoverito, c’è il nesso con la morte: ecco in quali casi. La decisione del Consiglio di Stato.

Leggi anche

Guerra, i russi avvertono: “Una nube radioattiva si muove verso l’Europa”

Cannizzo, vittima dell’uranio impoverito: aula consiliare porterà il suo nome

Punta bianca, Mareamico denuncia: | “Ancora esercitazioni militari”

Con le sentenze nn. 12, 13, 14 e 15 del 2025, pubblicate oggi, l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha chiarito che l’articolo 603 del Codice dell’ordinamento militare, modificato con il decreto legge n. 228 del 2010, convertito nella legge n. 9 del 2011, ha disciplinato il ‘rischio professionale specifico’.

Amianto e uranio impoverito, la decisione

Il decreto legge richiamato – rende noto il CdS – caratterizza l’attività dei militari esposti ad uranio impoverito o a nanoparticelle di metalli pesanti in occasione del servizio prestato all’estero o presso i poligoni di tiro sul territorio nazionale ed ha conseguentemente previsto una presunzione relativa della sussistenza del nesso di causalità con la successiva insorgenza di malattie tumorali, superabile solo qualora l’Amministrazione dia la prova di una specifica genesi extra-lavorativa della patologia.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI