(ac) Questa volta ha parlato di un “uovo di Pasqua con una mega-sorpresa”. E’ il misterioso personaggio che, fra il 2011 e il 2012, ha fornito delle dritte consentendo alla polizia di sequestrare ingenti quantitativi di droga. E’ ormai noto come “l’anonimo napoletano”, dal marcato accento campano che mostra nelle sue telefonate. Già altre cinque volte ha chiamato la questura di Palermo fornendo informazioni circostanziate e, soprattutto, valide. Così si è arrivati alla sesta soffiata e ieri pomeriggio gli agenti dell’antidroga della mobile di Palermo hanno arrestato Orazio Russo, catanese di 39 anni, camionista ma con precedenti specifici, e sequestrato il quantitativo record di 200 chili di droga, per un valore nominale di 2 milioni di euro.
In base alle informazioni ricevute, consci della loro affidabilità, gli agenti hanno messo su una una serie di posti di controllo, anche in borghese, nei punti nevralgici della Messina-Palermo. E, intorno alle 17, hanno fatto “bingo”. Quasi alle porte della città, infatti, viene notato un autoarticolato. Il conducente guida guardingo, si guarda intorno per capire se qualcuno lo osservi o stia seguendo.
Il camionista, fermato, accampa scuse poco credibile per giustificare il suo stile di guida. I poliziotti, quindi, procedono al controllo. All’interno di un grosso vano laterale, sotto la struttura principale del mezzo, ecco la “mega-sorpresa” annunciata: dentro alcuni cartoni sono stati trovati 200 chili di hashish.

