Parto , nel plaudire questo articolo, da una dichiarazione del Presidente della Regione : "...la politica ha invaso la gestione della sanità, riducendo la qualità del prodotto..." mah...che dire? Come interpretare questa riflessione con altri sussurri dal palazzo, pubblicati in questi giorni, in cui si vorrebbero destituire gli assessori tecnici in giunta ( cioè gli esperti dotati di provata conoscenza sulla qualità del prodotto da erogare e competenza gestionale..contestualizzata.. ) per restituire le "poltrone" alla politica . Presidente, è un po come dire convergenze parallele....un ossimoro che introduce confusione sulla credibilità delle intenzioni.


ho letto, fra le riga, il disappunto PER LA NON APPROVAZIONE DELL’ARTICOLO 3 SUI CONSORZI DI BONIFICA, dell’ass ARICO’, SONO SORPRESO DALLE SUE PAROLE POICHè POLITICA VUOLE QUANDO SI E’ ASSENTE PER UNA RIFORMA COSì IMPORTANTE PER LA MAGGIORANZA NON SI PUO’ E NON SI DEVE DISERTARE LA SEDUTA E DARE LA COLPA AD ALTRI QUANDO LE COLPE SONO DELLA MAGGIORANZA CHE GIOCA CON GLI INTERESSI DEI SICILIANI.RICORDO ALL’ASSESSORE ARICO’ CHE NEL GOVERNO BERLUSCONI NON E’ PASSATO IL CONSUNTIVO PERCHE’ IL MINISTRO TREMONTI NON ERA PRESENTE PER LA VOTAZIONE ESSENDO PRESENTE FUORI DELL’AULA CON TUTTI I DANNI POLITICI CHE HA PRODOTTO PER IL SUO NON VOTO PERDCHè IL CONSUNTIVO NON è STATO APPROVATO ESATTAMENTE COME QUELLO SOSTENUTO DA QUESTA MAGGIORANZA CHE NON SI ASSUME LE RESPONSABILITA’ DELLA BOCCIATURA .