Arresti, condanne e risarcimenti | La Formazione sotto inchiesta

Arresti, condanne e risarcimenti | La Formazione sotto inchiesta

Commenti

    Per la cronaca , se può interessare a qualcuno, del tanto sponsorizzato Avviso 2 , dopo un anno sono partiti appena il 35% 40 % dei Corsi , il personale (salvo pochissime eccezioni) NON viene retribuito dopo diversi mesi che l’attività è partita, ne Lagalla ne i vari sindacati stanno intervenendo…

    Lo IAL esiste e lavora nel mondo della formazione professionale in tutta Italia. Solo in Sicilia è fallito?

    Qualcuno glielo ha riferito a Miccichè e Musumeci che la loro ispiratrice è suggeritrice Patrizia Monterosso è stata condannata. Fanno finta di non saperlo o aspettano che si rifaccia. Oppure sono tanto coinvolti che è lei a dettare l’agenda. Vedi nomine al CGA

    Ripeto la domanda che ho già fatto in altre occasioni, dopo tutte queste ruberie, voti di scambio, interessi personali da parte di politici e sindacalisti ecc. c’è stato qualcuno qui in Sicilia che con questa Formazione ha potuto trovare subito un posto di lavoro a tempo indeterminato? Basta anche una sola risposta affermativa, Grazie….

    Chi se lo sarebbe mai aspettato… la formazione poco Chiara? Naaaaa… non è possibile ! Aahhahhahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahhhhahahahahahahahahh

    Lei non trova una risposta, vero?

    È mai possibile che non si faccia la unica cosa coerent e: chiudere la fogna della cosiddetta formazione?

    Mi sono sempre chiesto…ma sta formazione e sti corsi di formazione che fanno a cosa servono? Hanno mai dato lavoro a qualche partecipante….?
    Ma finiamola….

    Formazione vuol deriva da formare e nello specifico formare professionalmente un individuo al lavoro. Non credo che significhi trovare un posto di lavoro o garantirne uno… E’ vero che nella formazione professionale siciliana ci sono stati tanti ladri e approfittatori sopratutto sugli incarichi di rilievo ma non mi sembra giusto prendersela con chi negli anni ha lavorato duramente svolgendo il proprio lavoro e che negli ultimi anni lo sta facendo senza prendere neanche un’euro con la speranza di prenderli un giorno.

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Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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