Il Giudice per le Indagini preliminari ha ascoltato le dichiarazioni di Giorgio Coco, il giovane in stato di fermo per aver strangolato la madre e poi averla seppelita nelle campagne di Nicolosi. La difesa sta preparando la richiesta per chiedere una consulenza per verificare la sua capacità di intendere e di volere. Il drammatico saluto di una collega di Lucia Maria Garra. LA CRONACA DEL DELITTO.
Ispicese ma catanese d'adozione, classe 1979. Cronista di nera e giudiziaria per LiveSicilia dal 2012.
Operazione dalla Dda di Catania guidata da Giovanni Salvi, con i pm Gennaro, Zuccaro, Fanara e Santonocito che ha decapitato il clan Santapaola sulla scorta delle dichiarazioni fornite da Santo La Causa. Coinvolto un agente di polizia penitenziaria, che faceva da cerniera per i boss tra l'esterno e l'interno del carcere. Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri con a capo il comandante provinciale Giuseppe La Gala. Tra gli arrestati Giorgio Cannizzaro, Francesco Ferrera e Santo Battaglia. Ed il numero di "S" in edicola ricostruisce i passaggi chiave delle testimonianze rese dal collaboratore di giustizia Santo La Causa. LE REAZIONI AGLI ARRESTI.
Di Laura Distefano - Eseguita dalla Squadra Mobile di Catania un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip nei confronti di tre persone, due già in carcere, accusate del tentato omicidio di Orazio Pardo e Salvatore Liotta feriti con diversi colpi di pistola il primo ottobre del 2009. L'agguato fu pianificato - è emerso dalla indagini coordinate dalla Dda - dai Cappello per un'estorsione contesa con i Cursoti. I VERBALI