Il pronunciamento della Corte suprema sull'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa: sei anni e mezzo per il medico chirurgo ed ex assessore alla Sanità del Comune di Palermo, accusato di aver fatto da collegamento tra il capomafia di Brancaccio, Giuseppe Guttadauro, e l'ex presidente della Regione Totò Cuffaro. Miceli si e' costituito a Rebibbia. IL PROFILO
Antonio Scavone (leggi la scheda) e Maurizio Lanza, rispettivamente ex direttore generale e amministrativo dell'Azienda sanitaria di Catania, dovranno pagare quasi quattrocento mila euro. Nel mirino della Procura regionale della Corte dei conti tre consulenze assegnate tra il 2006 e il 2010. “Dovevano affidarle al personale interno”. La replica: "Abbiamo rispettato la legge". TUTTI I PARTICOLARI.