PALERMO – “Neanche il tempo di insediarsi come sindaco della città metropolitana di Palermo, che, subito dopo aver fatto passerella con tanti altri primi cittadini come presidente dell’Anci, Orlando è già contro i suoi stessi colleghi dei comuni dell’area metropolitana, a cui da oggi viene impedito di utilizzare la discarica di Bellolampo per scaricare i rifiuti di 28 comuni del Palermitano”. Lo afferma Angelo Figuccia, consigliere comunale di Forza Italia, che prosegue: “Con questo atto, Orlando va contro un decreto del Presidente della Regione Siciliana che concede a questi 29 comuni (Altavilla Milicia, Altofonte, Bagheria, Balestrate, Bolognetta, Borgetto, Campofiorito, Capaci, Carini, Cinisi, Contessa Entellina, Corleone, Giardinello, Isola delle Femmine, Lercara Friddi, Marineo, Misilmeri, Monreale, Montelepre, Palazzo Adriano, Partinico, Piana degli Albanesi, Prizzi, San Cipirello, San Giuseppe Jato, Terrasini, Torretta, Vicari) di poter scaricare a Bellolampo. Certo, è davvero strano che Orlando, da un lato, è il “compare” dei sindaci della città metropolitana, e dall’altro, a capo dell’Anci, va contro le esigenze degli stessi sindaci con i quali ha sfilato in corteo contro il presidente della Regione. Insomma, come sempre, Orlando sembra sempre più Giano Bifronte: amico nelle apparenze e avversario negli atti concreti”.
*Aggiornamento ore 20.00
“In riferimento alla gravissima situazione del conferimento dei rifiuti da parte dei Comuni dell’Area Metropolitana di Palermo, ancora una volta la Rap e i Comune di Palermo hanno dato la propria disponibilità a mettere a disposizione dei Comuni dell’Area Metropolitana l’impianto TMB di Bellolampo, unica struttura pubblica e in regola nel territorio della Sicilia. Tale disponibilità si accompagna per l’ennesima volta alla richiesta che la Regione realizzi finalmente un sistema di impianti che eviti il continuo ricorso a soluzioni di emergenza. La Rap ed il Comune di Palermo restano, quindi, in attesa delle necessarie disposizioni da parte del Dipartimento regionale acqua e rifiuti che tenga conto della disponibilità manifestata”. Lo ha detto il sindaco di Palermo e della Città Metropolitana di Palermo, Leoluca Orlando.

