Bisconti, pentito "abbandonato"| "Io sono un colletto bianco"

Bisconti, pentito “abbandonato”| “Io sono un colletto bianco”

Filippo Bisconti

Commenti

    Non mi riferisco al caso specifico, ma esprimo questa considerazione di tipo GENERICO: L’essere mafioso o “appartenere” ad una famiglia in odore di mafia comporta dei benefici. Questi benefici sono fondamentalmente di 2 tipi: Rispetto e Ricchezza economica. Molto spesso capita che il Rispetto si guagagni anche attraverso l’arrampIcata sociale, cioè, e questo è il massimo, attraverso la conquista di titoli di studio, per esempio ” UNA BELLA LAVUREA” per sé e poi a seguire per le generazioni satelliti ( che fingono di essere estranei al potere mafioso ma ne raccolgono tutti i benefici), magari nei settori quali Architettura, Giurisprudenza, Economia etcccc senza disdegnare Medicina, Ingegneria ( di tali esempi la storia ne è piena). Mi chiedo, chiaramente di conseguenza, quale sia il reale valore di una ‘LAVUREA” conseguita da “benefici” in odor di mafia, se questo è mai realmemte accaduto. Comunque sia, la VERA VERITÀ È UNA SOLA: O HAI IL PENSIERO E LA CONDOTTA MAFIOSA O NON CE L’HAI. Pertanto, tutto il resto, comprese le parole espresse su presunte condivisioni di scete o meno, da parte di eventuali familiari di mafiosi pentiti e non, NON HANNO ALCUN VALORE. I MAFIOSI VANNO PERSEGUITI PERSONALMENTE E PER TUTTE LE GENERAZIONI CHE NE HANNO BENEFICIATO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE. STOP!

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Sig, Savagnone, il suo trattato per come la vedo io si può riassumere così brevemente: il giudice non è calato dal cielo ma è un semplice dipendente dello Stato che applica le leggi che lo governano giuste o non giuste l'interpretazione crea suqilibri e decisioni soggettive .

Articolo alquanto fazioso . Il problema non è che un giudice non può sbagliare ma il fatto che se un cittadino sbaglia,medico, infermiere, padre di famiglia paga sia civilmente che penalmente e ripeto sbaglia senza dolo. Ora o siamo tutti cittadini di fronte alla legge e il giudice deve pagare personalmente ( il caso Tortora è emulativo tanto che il giudice è stato promosso) oppure questi giudici si sopportino la gogna mediatica Ai posteri l’ardua sentenza!

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