Buche e strade al buio |Auto contro un palo a Nesima

Buche e strade al buio |Auto contro un palo a Nesima

Altri due incidenti stradali sono stati registrati negli ultimi tre mesi nella zona della piscina, tutti riconducibili alle cattive condizioni del manto stradale e alla scarsa illuminazione. L'amministrazione: "Stiamo intervenendo in tutta la città".

CATANIA – Trauma cranico e qualche escoriazione per Valeria, atleta 31enne che ieri sera dopo il consueto allenamento alla Piscina Nesima a bordo della sua auto è finita contro un palo. “L’incidente è stato causato dalle pessime condizioni del manto stradale accentuato dalla mancanza di illuminazione pubblica – dichiarano i familiari della donna ai nostri microfoni poco dopo il sinistro – oltre al trauma e alle ferite sappiamo benissimo che poteva andare molto peggio, l’auto non è più funzionante, la paura è stata tanta. Con tutta sincerità ci vergognamo di appartenere a questo comune”.

La storia sembra quasi si ripeta. Negli ultimi tre mesi infatti altri tre sinistri sono stati registrati nella zona che circoscrive la piscina comunale di Nesima: un frontale tra due auto, un centauro finito a terra dopo aver preso in pieno una buca e adesso l’incidente autonomo di Valeria che non avendo visto una buca colma d’acqua piovana ha perso il controllo dell’auto.

“Questi disagi più volte sono stati denunciati nel corso dell’ultimo anno all’amministrazione – spiega Mario Di Fazio portavoce di alcune associazioni sportive impegnate a Nesima – l’assessorato allo sport, ma soprattutto in questo caso alle manutenzioni, sono stati messi al corrente della situazione, senza avere mai una risposta né dall’assessore Bosco né dal sindaco Bianco. Il Comune deve pagare e provvedere alla manutenzione prima che ci scappi il morto”.

LA RISPOSTA DELL’AMMINISTRAZIONE. La giunta comunale, in particolare per l’azione dell’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Bosco, è riuscita a recuperare risorse economiche pari a circa 350 mila euro. Grazie ad una procedura accelerata, questa disponibilità viene adesso utilizzata per ricoprire le buche causate dal maltempo e, in particolare, dalla grandine caduta qualche giorno fa. Gli interventi sono già iniziati sulla Circonvallazione e su via Domenico Tempio, proseguiranno a ritmo battente nei quartieri periferici a cominciare da quello di San Giorgio. L’assessore Bosco ha anche annunciato la riattivazione del servizio telefonico de “I Tappabuchi”al quale i catanesi potranno rivolgersi per segnalare la presenza di buche nelle strade cittadine chiamando il numero verde 800 594444. Per dare un’idea della situazione nel territorio di Catania bisogna precisare che esistono circa 4000 strade per una lunghezza complessiva di oltre 600 chilometri.

 

 

 

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