Prendendo atto delle due sentenze della Corte costituzionale sulla incompatibilità tra il ruolo di parlamentare e quello di amministratore, la commissione verifica poteri dell’Assemblea regionale siciliana ha dichiarato decaduto dalla carica di deputato regionale Giuseppe Buzzanca (Pdl), che è anche sindaco di Messina. Il voto è avvenuto a maggioranza: a favore hanno votato sei commissari su dieci. Contrari i tre esponenti del Pdl Vincenzo Vinciullo, Alberto Campagna e Nino D’Asero; si è astenuto il presidente dell’Ars, Francesco Cascio. Poiché la commissione ha votato a maggioranza, la procedura prevede un dibattito pubblico che presumibilmente si terrà prima di Natale. Sarà poi l’aula a doversi pronunciare definitivamente.
La Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana precisa, in una nota, che il deputato regionale, Giuseppe Buzzanca, non è stato dichiarato decaduto dalla Commissione Verifica Poteri. La commissione, infatti, dice la nota, nella seduta odierna ha avviato la procedura di contestazione della causa di incompatibilità e solo al termine del completamento di quest’ultima, secondo quanto dettato dal regolamento parlamentare, si determinerà nel merito con apposita relazione da sottoporre al voto definitivo dell’Aula.
