CATANIA – I Carabinieri della Stazione di Calatabiano, nel Catanese, hanno individuato i responsabili di una truffa del cosiddetto “finto allarme” ai danni di una giovane donna e di suo padre, residenti nello stesso comune dell’area ionico-etnea. Al termine delle indagini sono stati identificati tre complici: un 36enne e un 17enne di Catania e un 21enne di Napoli, già noto alle forze dell’ordine.
Secondo la ricostruzione dei militari, i truffatori si sono finti appartenenti alla Guardia di Finanza, inducendo il padre della vittima ad allontanarsi da casa con il pretesto di un coinvolgimento della sua auto in una rapina.
Rimasta sola, la figlia 23enne è stata contattata telefonicamente e convinta a consegnare denaro e gioielli a un falso “incaricato del Tribunale”, che si è poi presentato alla porta. Il bottino ammonta a oltre 2.000 euro.
Fondamentali per le indagini sono state le immagini di videosorveglianza e gli accertamenti sulle utenze telefoniche utilizzate. I tre sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria con l’ipotesi di reato di estorsione aggravata e favoreggiamento.

