Calenda fissa l'obiettivo | "Vogliamo l'otto per cento"

Calenda fissa l’obiettivo | “Vogliamo l’otto per cento”

Commenti

    quello dei politici è la differenziata ed il riciclo continuo che funziona davvero in italia

    e l’ottovolante quando?

    Parlare di “alleanza” Renzi-M5S mi pare quanto meno esagerato. Sì può non condividere la mossa d’agosto di Renzi, ma non si può negare che si sia trattata di mera mossa tattica. Parlare di ‘tradimento” è improprio, a parte l’uso di un vocabolo appartenente al lessico della destra. Dispiace.

    Calenda ha scoperto l’amore per le sorti della nostra terra ,al contrario di quello che fece nel dicembre del 2013 in missione in Malesia ,dove alla domanda del vicepresidente delle Petronas se ci fossero incentivi In Italia per investimenti delle aziende straniere dell’automotiv, il dott Calenda allora viceministro all’economia ,disse NO

    MI PIACE CALENDA PERCHE’: DICE LA VERITA’ DEI FATTI ( ANCHE SE’ PER LA POLITICA QUESTO E’ CONTROPRODICENTE);

    BISOGNA FARE PROGRAMMI DI SETTORI REALIZZABILI;

    ABOLIRE TUTTI I SOTTOGOVERNI (IN ITALIA OLTRE 1000), CON UNA SPESA COMPLESSIVA DEL 2/3% DEL PIL NAZIONALE;

    INVESTIRE SULL’AGRICOLTURA SOSTENIBILE/TURISMO ED AMBIENTE;

    CONSIGLIO L’ISTITUZIONE DI UN CANTIERE DI IDEE E PROGETTI REALIZZABILI “FACENDO SI’ E’ APERTI A SUGGERIMENTI E PROPOSTE.

    Sempre signore,vuole “solo”l’ 8 %, perche’ non il 42%.

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Dopo il femminicidio di Elisabetta nell'ex sede del Consorzio Agrario, il problema più delicato e urgente mi pare che sia sia il dato, credo inconfutabile, della disapplicazione giudiziaria degli artt. 677 e 518 duodecies del Codice Penale nei molti, troppi casi di edifici pubblici abbandonati. Il primo persegue i proprietari pubblici o privati che omettano i lavori necessari a garantire la sicurezza dei loro immobili. Il secondo i titolari protempore di edifici pubblici o ex pubblici gravati da vincolo culturale o se, come quello del Consorzio Agrario, realizzati da oltre 70 anni e, quindi, tutelati "ope legis" ai sensi dell'art. 12 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, nel caso in cui essi siano demoliti, abbandonati all'incuria o, comunque, sottratti alla fruizione pubblica. L'organo di controllo sarebbe il Comune responsabile della pubblica e privata incolumità che non credo si sia autodenunciato per le condizioni in cui versano, a non esaustivo esempio, le sue ex ciminiera di viale Africa, frontaliera della realizzanda Cittadella (?) Giudiziaria, e chiesa di S. Francesco o dei Cappuccini Vecchi in via Pietro Verri nel quartiere Cibali alle spalle della caserma dei Vigili del Fuoco. Tuttavia, la denuncia non sarebbe indispensabile, potendo/dovendo un p.m. che, trovandosi a passare da via Cristoforo Colombo si fosse accorto, come chiunque, dello stato in cui versano l'ex sede del Consorzio Agrario e l'ex cementificio, procedere d'ufficio, riforma Cartabia permettendo.

Ciò che non ha saputo fare orlando in 20 anni, lo sta facendo La Galla. Unica nota stonata l'assessore orlando....lo stesso dell' epoca di orlando cascio. Ma vi chiedo; ma quando pensate di togliere il tappo in via Michelangelo ed in via delle alpi/Lazio. Sono una vergogna.cantieri sempre chiusi e traffico in tilt a tutte le ore. Si può avere una risposta? Non a me ma a tutti i cittadini palermitani

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