molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Cannabis terapeutica! Perchè la distribuzione solo nelle farmacie degli ospedali? Un malato affetto da sclerosi multipla non può andare dal proprio medico curante , farsi prescrivere il farmaco ed andare in farmacia a ritirarlo?
Quanti pregiudizi di natura ideologica persistono ancora in questa società!
E come se tutti i cittadini, adulti e vaccinati, avessimo bisogno di un tutore per agire e decidere cosa è meglio per il nostro benessere fisico e psichico!