Cantieri di lavoro | Venerdì il regolamento - Live Sicilia

Cantieri di lavoro | Venerdì il regolamento

E' fissata per venerdì la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della direttiva che prevederà la creazione di cantieri finanziati dalla Regione per un totale di ventimila posti di lavoro con durata trimestrale.

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PALERMO – Il countdown per la formalizzazione del provvedimento sui cantieri di lavoro finanziati dalla Regione Siciliana scende a -5. Sarà pubblicata infatti venerdì prossimo, sulla Gazzetta Ufficiale, la direttiva regionale che conterrà le regole per l’adesione da parte dei comuni siciliani e di circa ventimila persone che versano in condizioni di estremo disagio economico all’ampio progetto di finanziamento da parte della Regione di cantieri di lavoro dislocati su tutto il territorio dell’isola. L’iniziativa è, in buona sostanza, una forma di sostegno al reddito pensata dal governo Crocetta per raggiungere le famiglie siciliane in grave difficoltà economica. Il sussidio di circa 600 euro mensili sarà erogato in forma di indennità per prestazioni di lavoro di durata trimestrale all’interno di cantieri di lavoro previsti dai Comuni isolani. A partire dalla pubblicazione della Gurs dunque i Comuni siciliani avranno 30 giorni per presentare le proprie domande al dipartimento regionale del Lavoro indicando con precisione la natura dell’intervento che intendono avviare nonché le modalità e il numero di individui che a tal fine saranno impiegati.

I soggetti destinatari del sussidio saranno individui di età compresa tra i 18 anni già compiuti e i 65 anni ancora da compiere, residenti nel Comune da almeno sei mesi e con reddito al di sotto della soglia di povertà stabilita per 278,89 euro nel caso di persona singola o di valori calcolati ad hoc nel caso di nuclei familiari composti da più persone e con figli a carico. Per poter accedere alla graduatoria gli interessati dovranno comunicare al centro per l’impiego di competenza territoriale la propria disponibilità alla ricerca attiva di un impiego presentando inoltre apposita istanza al Comune di residenza. La selezione di coloro che saranno impiegati all’interno dei cantieri terrà conto inoltre di altri parametri. Da un lato infatti l’assessorato al Lavoro, ricevute le istanze da parte dei Comuni, destinerà le risorse in base al tasso di disoccupazione e di povertà, rilevati dai centri per l’Impiego territoriali, rapportati al numero totale di residenti. Dall’altro invece faranno da discriminante alcune percentuali che dovranno essere rispettate: il 50 percento dei destinatari del sussidio dovrà infatti essere di età compresa tra i 18 e i 36 anni, il 20 percento tra i 37 e i 50 anni, un altro 20 percento sarà destinato a coloro che hanno più di 50 anni mentre il restante 10 percento sarà diviso a metà tra soggetti portatori di handicap e immigrati dotati di permesso di soggiorno e residenti nel Comune da almeno sei mesi.

La erogazione delle somme necessarie all’avvio dei cantieri sarà immediata con un trasferimento diretto delle risorse ai Comuni interessati.


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Commenti

    Fate partecipare i P.I.P. ai cantieri di lavoro. Almeno faranno qualcosa, oltre a …..prendersi il sussidio di 833,00 euro mensili, senza fare nulla. …. Ha, …. dimenticavo che i P.I.P. vogliono solo fare “gli impiegati” nelle Pubbliche amministrazioni, perché “HANNO VINTO UN REGOLARE PUBBLICO CONCORSO”.

    Renato

    Sono soldi buttati perché non ridurre le tasse, e incentivare l’occupazione vera. Il cittadino non gli serve il sussidio dei tre mesi dopo cosa fa ? Crocetta i soldi non sono tuoi ricordalo sono di chi paga le tasse e devono essere spesi con coerenza e programmazione. Inviterei a tutti a non presentare domanda cosi capiscono bene che non che diamo un elemosina.

    Ma cosa fa la magistratura…

    Questo è sperpero di denaro pubblico.

    Non si possono pagare le persone per del finto lavoro !!!

    50 milioni di euro sprecati. Dopo 40 anni di cantieri scuola o di servizio o di lavoro che hanno solo prodotto sprechi si continua imperterriti a sprecare danaro per creare il nulla. Questa si che è rivoluzione.

    condivido pienamente il tuo pensiero pur essendo disoccupato. pip,gesip,forestali,cantieri ecc ecc sono un inutile sperpero di denaro pubblico.e la cosa che piu mi irrita e’ il fatto che di servizi non se ne vedono,e quando si vedono sono pessimi.io credo che buona parte dei servizi andrebbe esternalizzata con gare al ribasso e precisi standard di qualita’.viceversa questo impoverimento siciliano non finira’ mai.
    nb. il tutto riscrivendo le leggi e la politica 😀

    Non condivido che sono soldi sprecati, e neanche che non si lavora al cantiere. Io l’ho fatto per la prima volta 2 anni fa e vi posso garantire che abbiamo portato a termine il lavoro entro il tempo stabilito. In tanti abbiamo imparato a fare qualcosa che prima non riuscivamo a fare e vi assicuro che per tanti miei colleghi è stata una bella boccata di ossigeno. Anzi io proporrei di realizzare molte opere pubbliche con i cantieri scuola affiancati da operai e maestranze si spende di meno e soprattutto i politici non possono rubare denaro in quanto non passa dalle loro mani.

    Onestamente non manca a loro lavorare ,purtroppo non dipende da loro ma da quelli che comandano ce gente che se ne vuole andare a lavorare gente che piace fare sta vita……. quindi ai P.I.P. non possono farli lavorare ai cantieri scuola , meglio noi giovani

    ancora ad oggi, 23 agosto 2013, all’ufficio del lavoro non ne sanno nulla.Alla fine spero che non ne approfittino i finti disoccupati.

    x i veri disoccupati sarà una boccata d’ossigeno in attesa di un lavoro dignitoso è pagato onesto non sottopagato in nero come abitudine Palermo

    quante volte abbiamo visto passando per le strade,vedere gente ke lavora,nei cantieri 3 guardano e 1 forse lavora.questi li kiamate ancora cantieri?in germania vedevo cantieri ke lavoravano. controllati dai responsabili e lavoro terminato.povera mentalita siciliana,sempre a rubare si pensa.

    ma prima di parlare dei pip xke nn pensate a tenere chiusa la bocca…e ke purtroppo si fa di tutti un erba un fascio e invece nn è cosi caro renato c’è gente nei pip ke vuole lavorare e lo fa con costanza…quindi nn dare aria alla bocca se nn sai come stanno le cose…

    oggi sono andato al comune di brancaccio he ancora non sanno niente ho parlato con la responsabile..dovete vedere che informazioni danno .da schifo poco ci voleva e fineva a rissa….

    oggi sono andato al comune di brancaccio a presentare ila domanda del cantiere scuola e non sanno niente poi ho chiesto spiegazioniho parlato con la responsabile e non sa niente anche lei mentre parlavo con la responsabile .parlavano anche gli uscieri …e poco finiva a rissa..

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