MINEO – Si è tenuto oggi l’incontro tra il Prefetto di Catania e una delegazione di Consiglieri comunali firmatari di una serie di proposte nate nella manifestazione tenutasi il 25 febbraio presso il Cara di Mineo: Pietro Catania di Mineo, Lorena Grazia Mileti di Castel di Iudica, Lanzafame Giuseppe e Fabio Cusumano di Ramacca, Amore Vito di Vizzini.
Nel l’incontro di oggi sono stati raggiunti degli obiettivi:
1) i lavoratori del Cara, a prescindere dall’esito delle indagini in corso,saranno inseriti in apposite procedure di tutela. Questo significa che nessuno potrà mettere un dubbio i livelli occupazionali.
2) rispetto del Patto per la sicurezza con impegni precisi rivolti all’aumento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio al fine di contrastare fenomeni criminali quali prostituzione, sicurezza sulla strada, furti, spaccio e traffico di stupefacenti;
3) integrazione del patto stesso, alla luce dei fatti nuovi emersi nelle ultime settimane, in accoglimento delle nostre Proposte relative soprattutto alla riduzione immediata del numero di immigrati;
4) lotta al fenomeno del lavoro nero. nel dettaglio lo sfruttamento degli immigrati nelle campagne del nostro territorio a detrimento dei braccianti agricoli locali;
5) appurato che le quote di compensazione precedentemente previste dal ministero per i comuni del CAra, già irrisorie, sono state del tutto eliminate. Per questo torna ancora attuale la nostra proposta di istituire una no tax area a favore dello sviluppo imprenditoriale del nostro territorio;
6) sollevata l’inopportunità dei rapporti che intercorrono tra il sig. Paolo Ragusa, in qualità di presidente del Consorzio solco Calatino e il presidente del Cda del Consorzio calatino terra di accoglienza, nonché sindaco del comune di MINEO, Anna Aloisi che potrebbe paventare un possibile conflitto di interessi;
7) sollevata la preoccupazione forte di un processo di condizionamento dei processi democratici del nostro territorio (come testimonia L’escalation di adesioni a certi partiti politici);
8) rilevata la necessità di intensificare i controlli anti terrorismo per contrastare il fenomeno IS;
Dopo la grande disponibilità ricevuta da Sua Eccellenza il Prefetto di Catania, trovata grande convergenza sulla fattibilità concreta delle nostre proposte, abbiamo convenuto altro incontro per approfondire e formalizzare le nostre proposte.

