PALERMO – Revocati gli arresti domiciliari a Giuseppe Caronia. Torna libero, ma al momento non può esercitare attività di impresa. Stessa cosa per Marcello Madonia che, però, può tornare a fare l’avvocato. Sono le decisione del Tribunale del Riesame, presieduto da Raffale Malizia, nell’ambito dell’inchiesta che riguarda la gestione del Bar Alba.
Caronia e Madonia fanno parte della Apr, la società che ha rilevato il Bar Alba dalla vecchia gestione di cui faceva parte anche Giuseppe Tarantino, considerato un prestanome del presunto boss Giuseppe Corona.
L’accusa contestata in questa inchiesta è bancarotta fraudolenta. I legali di Caronia, gli avvocati Ninni Reina, Angelo Mangione e Marco Lo Giudice, sostengono che Caronia, ex sindacalista, abbia salvato il Bar Alba di piazza Don Bosco dalla pessima gestione precedente e senza alcuna irregolarità.
A Madonia, difeso dall’avvocato Sergio Monaco, era stato imposto oltre il divieto di esercitare impresa per sei mesi anche lo stop dalla professione di avvocato. Questo divieto, però, è caduto. Il Bar Alba prosegue la sua attività. L’amministratore giudiziario ha ritenuto opportuno che fosse la stessa Apr a gestire il locale, pagando un canone mensile.

